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Omicidio-suicidio

Bergamo, donna di 36 anni uccide la figlia di uno e mezzo e si suicida

La tragedia sabato: la mamma ha ucciso la piccola a coltellate poi si è tagliata la gola

A trovare i corpi, in camera da letto, è stato il marito tornato in fretta e furia da un viaggio di lavoro
Bergamo, donna di 36 anni uccide la figlia di uno e mezzo e si suicida

 

Una donna ha ucciso la figlia di un anno e mezzo e poi si è suicidiata. La tragedia si è verificata in un appartamento di viale Giulio Cesare, a Bergamo. A capire che era successo qualcosa è stato il suocero, che nel tardo pomeriggio di sabato ha cercato di contattare la nuora, ma il telefono squillava a vuoto. Così ha avvisato il figlio che si trovava a Riva del Garda a un congresso dentistico. L'uomo è subito tornato a Bergamo, ha tentato di entrare in casa senza riuscirci perché la porta era chiusa a chiave. Così ha avvisato i vigili del fuoco, che poco prima delle 21 sono riusciti a passare dalla porta finestra del balcone, rimasta aperta. Sono così stati trovati, nella camera da letto della bimba, i cadaveri della donna, di 36 anni, e della figlioletta di un anno e mezzo. Da una prima ricostruzione della polizia pare che la donna abbia prima ucciso la bimba a coltellate e poi si sia suicidata tagliandosi la gola.

 

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Commenti all'articolo

  • RobertPaul

    22 Aprile 2013 - 13:01

    La donna era in cura perchè soffriva per la morte della madre . Quante morti ancora prima di capire che dove c'è uno psichiatra la vita del paziente imbocca un vicolo cieco? Una professione nata nel periodo del nazismo per cercare l' anima e per curarla o trasformarla ... sarebbe anche l' ora di cessarla

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  • eovero

    21 Aprile 2013 - 18:06

    che siete cosi sicuri si tratti di suicidio....ma non vi viene mai in mente che possono anche essere state uccise??

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  • perfido

    21 Aprile 2013 - 17:05

    Quando non si prova sofferenza, non si cresce mai abbastanza. E come di solito, le povere "animelle" sono costrette a volare al Cielo. Il perché? Troppo benessere, ecco il motivo.

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