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Palermo, emergenza rifiuti:

Arrivano Bertolaso e i militari

Palermo, emergenza rifiuti:
Divise militari davanti alle discariche di Palermo. È quanto succederà entro un mese. Ad annunciarlo è stato l’assessore comunale all’Igiene, Filippo Cannella. La città infatti è in ginocchio per lo sciopero dei netturbini: montagne di spazzatura si stanno accumulando per le strade del capoluogo siciliano. Comune, Prefettura e Regione hanno chiesto l’intervento dell’Esercito e della Protezione civile. Il sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso giungerà oggi a Palermo, dove presiederà nel primo pomeriggio in prefettura un vertice con tutte le istituzioni locali "per un esame congiunto della situazione determinata dalla mancata raccolta dei rifiuti e l'individuazione degli interventi necessari a fronteggiare l'emergenza". Lo comunica la Prefettura di Palermo.

Ieri il sindaco Diego Cammarata ha dato la propria approvazione al progetto, che prevede il recupero dei siti trasformati in discariche grazie all’intervento dei militari. Anche il governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo ha comunicato che sono già pronti i “primi provvedimenti urgenti per fare fronte, in accordo con il sindaco e con il Prefetto, a questa emergenza spazzatura”. I mezzi dell’esercito sono già all’opera in Campania per un’operazione di raccolta straordinaria dei rifiuti ad Ercolano, una delle città più colpite dall’emergenza, dove cumuli di spazzatura si sono accumulati anche nei pressi degli scavi archeologici visitati da turisti di tutto il mondo.
Nella notte una sessantina di cassonetti stracolmi di immondizia sono stati incendiati in diverse zone di Palermo: due le persone arrestate dai carabinieri. In manette sono finiti Andrea Castellana, 19 anni, e Alfio Nuccio, 24 anni, accusati di incendio aggravato in concorso. I due sono stati sorpresi dai carabinieri mentre appiccavano il rogo con una bottiglia contenente liquido infiammabile a un grosso cumulo di rifiuti, in via Caramina; gli incendiari sono stati bloccati e rinchiusi nel carcere Ucciardone. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco.

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  • fonty

    fonty

    02 Giugno 2009 - 10:10

    Caro gasparotto,c'è del vero in quel che dice,però ricordiamoci che il Sud non ha chiamato Garibaldi a liberarlo,perchè loro stavano bene così e neanche i Savoia lo volevano,addirittura Cavour era contrarissimo all'annessione del Sud,ma Garibaldi era un avventuriero e sembra sovvenzionato dall'Inghilterra che era in lite perenne con i Borboni,e partì alla conquista delle Due Sicilie.Da lì è cominciata la tragedia del meridione,che era assai industrializzato per i tempi,aveva la prima ferrovia in italia, una industria tessile all'avanguardia,una flotta mercantile di tutto rispetto, criminalità quasi inesistente,ecc. fu depredato dai Savoia (L'oro del banco di Napoli)e ridotto a quasi colonia del Piemonte.Inoltre,ci fu una vera e propria guerra civile,con decine di migliaia di morti da ambo le parti,passata sotto il pietoso nome di guerra al brigantaggio.Quindi fu,per la smania di un avventuriero come Garibaldi,che poi se ne pentì pure lui quando si rese conto del danno fatto,un affare disastroso per ambo le parti,mentre avrebbero potuto federarsi o unirsi in seguito ad un referendum o seguire due distinti percorsi.In quanto alla provocazione di oroverde su ceccobeppe (Francesco Giuseppe,Imperatore dell'Austria-Ungheria)io che sono di origine veneta, gli rispondo che il Veneto ,millenaria e gloriosa repubblica fino all'arrivo del criminale Napoleone che voleva esportare la revolution dappertutto,non è stato liberato da nessuno,ma l'Austria nel 1866 indì democraticamente (per quei tempi è tutto dire)un referendum che doveva sancire se i Veneti volevano restare (con l'Austria)o unirsi al neonato regno d'Italia.Come lei sa dalla storia,ci fu un plebiscito per l'annessione e il Veneto passò a con il regno dei Savoia.Mal gliene incolse però,perchè passarono da un amministrazione seria e capace ad una molto levantina,e i contadini veneti che con l'Austria stavano bene e vedevano richiesti e valorizzati i loro prodotti,dopo non fu più così per la concorrenza delle altre regioni e cominciò quel triste esodo della popolazione a centinaia di migliaia verso le Americhe,l'Australia,l'Europa ecc.Pensi che la mia famiglia conta discendenti oriundi in ogni continente che portano ancora il mio stesso cognome.Per concludere,devo osservare che purtroppo il Sud mi sembra essersi imbarbarito con le sue mafie che spadroneggiano sul territorio e ne impediscono la crescita civile.Se la camorra o la mafia ordina,i rifiuti non si levano,anche se poi la puzza la sentono tutti e le conseguenze le sopporta il popolo.

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  • gasparotto

    01 Giugno 2009 - 19:07

    Guarda oroverde che il lombardo-veneto degli austriaci ha lasciato la sua impronta nel nord, cromosomi teutonici, di quelli tosti. Nel sud Franceschiello ha lasciato solo cromosomi mercenari di tutte le truppe dell'orbe terracqueo. E si vede. Eppoi quelli che diedero filo da torcere agli austro ungarici-prussiani, furono i bergamaschi,i veneti,etc etc. I fantaccini del sud, alti m.1,55 si diedero da fare, ma furono poca cosa. PS Però io non ho detto male del sud, anzi. Quella divisione gli potrebbe andar bene. Finalmente avrebbero una nazione tutta per loro, specie i siciliani ed il loro movimento MPA di Lombardi. non ti pare? Mafia, 'ndrangheta e camorra coalizzate esprimerebbero al meglio la loro forza. Ecco invece di fare il ponte di Messina io farei lo stretto Gotico.

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  • oroverde

    01 Giugno 2009 - 17:05

    gentile signora, innanzitutto mi consenta di dirle che DA SEMPRE il sud Italia è stato di centro/destra, i compagni partono dall'Umbria in su. Quanto a quel delinquente di Garibaldi le sfugge che già i Savoia lo avevano condannato a morte, s'immagini noi.Se vuole tornare a leccare le.... suole a ceccopeppe faccia pure, le rammento però, che i rifiuti inquinanti scaricati a Napoli venivano proprio dal nord est. Se poi magari un giorno avesse voglia di un pò di cultura e di civiltà, da quella greca a quella latina a quella attuale, venga pure qui da noi l'accoglieremo con l'ospitalità e la generosità che sempre ci ha contraddistinti, sin dal 1915, quando siamo venuti a togliervi gli austroungarici da dentro le lenzuola. La ossequio.

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  • diletta23

    01 Giugno 2009 - 15:03

    sono indignata a vedere come si comporta la gente del SUD e ora di finirla!!!o e tutto pilotato x le elezioni!!!sono pienamente d'accordo con il commento del SIG.Gasparotto al diavolo anke Garibaldi che ha unito L'ITALIA bella fregature ci ha dato,io del NORD EST andrei volentieri sotto L'AUSTRIA anzi la CARINZIA!!!sono delusa,in questi giorni tutto mi appare piú chiaro,ha ragione il Presidente Berlusconi quando parla di complotto(anke la spazzatura di Palermo e un modo per descriminare l'operato del attuale governo.

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