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Virginia Raggi, una sindaca finita: a Roma girano voci catastrofiche

27 Gennaio 2017

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Virginia Raggi, una sindaca finita: a Roma girano voci catastrofiche

Tra i 5 Stelle romani gira una voce: "Arresteranno Virginia Raggi". Eccesso di timore per l'indagine che ha coinvolto la sindaca? Può darsi, e magari è un modo, suggerisce Il Giornale, per creare una martire della giustizia e dei poteri forti a uso esclusivamente elettorale. Di sicuro, però, la posizione della (ex) donna-immagine del Movimento 5 Stelle non è mai stata così fragile. Beppe Grillo, dopo una telefonata di fuoco (pare), le ha assicurato pubblicamente il sostegno. Lei scherza coi giornalisti: "Presto diranno che ho ucciso qualcuno". Ma la verità è che la bomba dell'inchiesta sulla nomina del fratello del suo ex braccio destro Raffaele Marra è esplosa e farà vittime illustri.

Autosospensione - Qualcuno parla di "auto-sospensione" della Raggi, un po' come ha fatto il suo collega milanese (ma sostenuto dall'odiato Pd) Beppe Sala. La prossima settimana la sindaca andrà in Procura per rispondere ai pm che l'hanno "invitata". Di sicuro, sembra in un vicolo cieco. O meglio, come sottolinea il Corriere della Sera, a un bivio in cui entrambe le strade portano a un precipizio.

Le due strade - Sul piatto ci sono due reati contestati: abuso d'ufficio (per la nomina giudicata irregolare del fratello di Marra, Renato, alla Direzione Turismo) e falso, avendo dichiarato di aver scelto da sola e in totale autonomia. Secondo i pm, invece, è stato lo stesso Marra a seguire la pratica del fratello, invece di astenersi. Per abuso d'ufficio la Raggi rischia una condanna superiore ai due anni e la sospensione immediata in base alla legge Severino. Un disastro politico e personale. Se cambierà versione, ammetterà di aver commesso un falso e non decadrà dall'incarico di sindaca, in quanto il reato non è inserito nella "black list" della Severino. Potrebbe cavarsela con una pena a un anno e due mesi, anche se i suoi legali starebbero trattando per ottenere uno sconto a massimo un anno.

Il patteggiamento - Da qui anche l'ipotesi, valutata con grande attenzione, del patteggiamento. Una strada giudiziaria che otterrebbe almeno un effetto positivo: non sarebbero depositate le carte processuali e la famosa chat con Marra, Frongia e Romeo da cui starebbero uscendo dettagli politicamente e privatamente devastanti. Compreso il ruolo di Luigi Di Maio nella scelta (e nella difesa) dello stesso Marra. Con la condanna la sindaca sarebbe ovviamente fuori dal Movimento 5 Stelle, ma la sua testa varrebbe la "salvezza" mediatica del candidato premier grillino.

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Commenti all'articolo

  • mmalloni

    27 Gennaio 2017 - 21:09

    Ma non erano quelli che dovevano dimettersi se indagati?

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  • ROGIX

    27 Gennaio 2017 - 19:07

    SE INDAGATE IN TUTTI LE CITTÀ VI SONO ABUSI DI UFFICIO...CHI SISTEMA L'AMANTE CHI UN AMICO O ,UN PARENTE ECC..ECC....ARRESTATELI TUTTI.

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  • miraldo

    27 Gennaio 2017 - 18:06

    Questa tipa andrebbe arrestata davvero................... Come tutti i componenti del M5s dimostra la sua incapacità..................... Ma anche la sua bravura ad assumere parenti e amici,,,,,,,,,,,,,,,,,,, Come i loro compagni del Pd............................

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