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Spaccio e violenza nel club omosex

Orge gay con soldi pubblici, Le Iene: "Tentato stupro di un disabile in un circolo"

Orge gay con soldi pubblici, Le Iene: "Tentato stupro di un disabile in un circolo"

Torna a far clamore il caso delle orge gay con i soldi pubblici, sul quale avevano alzato il velo qualche settimana fa Le Iene. La vicenda era nota: l'Unar, l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, finanziava associazioni all'interno delle quali si faceva tutto, tranne che proteggere i discriminati. Tra queste, in particolare, la Anddos. Sesso, orge, pratiche estreme e chi più ne ha più ne metta. Un caso che spinse il presidente dell'Unar, Francesco Spano, alle dimissioni. E il mondo gay insorse contro quei servizi, che avevano la "colpa" di svelare ciò che accadeva tra quelle stanze: contro Le Iene e Filippo Roma, che firmò il servizio, è partita una sorta di linciaggio mediatico. Ma non solo: l'Andoss ha deciso di querelare il programma e il giornalista per diffamazione.

Le Iene, dunque, non potevano che reagire. E lo hanno fatto nella puntata di domenica 19 marzo. Filippo Roma ha dato conto delle brutali minacce di morte subite. E non solo: per dimostrare che la sua è tutt'altro che diffamazione ha mostrato i siti delle associazioni e delle saune "incriminate", dove si parla chiarissimamente di sesso e orge. Inoltre, dopo la prima tappa a Roma, l'inviato del programma di Italia 1 ha mostrato i filmati di un circolo Anddos a Milano. Il copione? Sempre lo stesso: orge, pratiche estreme, sesso, prostituzione di finti massaggiatori e in questo caso anche cocaina. Il servizio, infatti, mostra come all'interno di un club vengano spacciate dosi di polvere bianca per cinquanta euro.

Ma purtroppo non è ancora tutto. Già, perché il peggio viene raccontato quando viene intervistata la madre di un ragazzo 20enne colpito da disabilità psichiche. Un ragazzo omosessuale, "le cui difficoltà - spiega la madre - sono evidenti appena apre bocca". E il giovane era finito in un circolo Anddos, dove ha denunciato di aver subito un tentativo di violenza sessuale da parte di un adulto. Ma, ancor più sconvolgente, il servizio mostra come, dopo aver chiesto chiarimenti e se l'associazione fosse intenzionata a prendere provvedimenti per l'accaduto, il ragazzo venga di fatto lasciato al suo destino, come se si fosse trattato di un fatto "normale". Sarebbe questa, dunque, la "diffamazione" di cui si sarebbero macchiate Le Iene e Filippo Roma?

Clicca qui per vedere il nuovo servizio de Le Iene

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