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Bella vita

La bella vita dell'ortopedico Confalonieri: hotel cinque stelle e viaggi extralusso

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Norberto Confalonieri, il rapporto con la multinazionale B. Braun: "Voglio compagnie aree e hotel diversi dagli altri, di lusso possibilmente"

Amava viaggiare comodo e non certo a spese proprio il primario di ortopedia del Gaetano Pini di Milano, Noberto Confalonieri, da tre giorni agli arresti domiciliari per corruzione, turbativa d'asta e lesioni. Il medico era stato beccato in un'intercettazione mentre raccontava di "aver provocato la rottura del femore di un'anziana paziente di 78 anni, operata a suo dire per allenarsi con la tecnica" richiesta per impiantare protesti di due grandi aziende produttrici di materiale ortopedico.

Dalle indagini, come riporta Il Giorno, sono emersi almeno due viaggi a spese della multinazionale B. Braun. Il primo risale a maggio dello scorso anno: è andato a Barcellona per un importante congresso medico. A volare, però, non era da solo: ad accompagnarlo, c'era una sua amica, estranea al congresso dei medici. È stato il professore a scegliere la compagnia aerea: “Io e lei partiamo con Alitalia e loro li faccia partire con l’Iberia”. La B. Braun si è preoccupata anche che i due ospiti non avessero lo stesso albergo degli altri, ma che potessero soggiornare in un hotel a 5*, l'Ohla Hotel, dove il costo di una notte si aggira intorno ai 550 euro. Qual era la motivazione? Confalonieri non poteva fare brutta figura con l’amica: l’hotel doveva essere di lusso e con la spa.

La destinazione del secondo viaggio è stata Osaka, sempre per un congresso e questa volta accompagnato dalla moglie. Il budget, però, non essendo una destinazione europea, era troppo anche per la multinazionale: la moglie sarebbe dovuta stare a casa perché per ogni persona la cifra da spendere ammontava a 8000 euro. Ma Confalonieri aveva già deciso e non poteva essere deluso e purtroppo non c'erano altri congressi dove era possibile mandarlo. “Lui chiaramente mi chiede delle date che non sono in compliance cioè da domenica a domenica quindi faremo il solito giochetto”, aveva concluso la referente B. Braun.

Del rapporto tra l’azienda e Confalonieri si era lamentata la referente della ditta concorrente, Johnson & Johnson: “La Johnson non può fare certe cose per te perché non si possono fare, come la moglie ospite o la compagnia aerea differente. Lui riesce a fare cose che gli altri non fanno, facendo sembrare tutto normale, ma in realtà non lo è: uno va in galera per queste cose”. Sembra proprio che la referente ci avesse visto lungo riguardo al destino del primario di ortopedia.

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Commenti all'articolo

  • rendagio

    25 Marzo 2017 - 19:07

    sarebbe opportuno dargli una vanga e cariola con palla al piede ed una finestra che possa vedere in cielo solo 5 STELLE

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  • gescon

    25 Marzo 2017 - 18:06

    Perché non gli si spezzano le ossa una al di ?

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