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Alemanno come Maroni

Dopo la Lombardia pure Roma
La "grande fuga" da Equitalia

In un referendum online, il 94% dei romani contro l'ente riscossore. E il sindaco annuncia: dal 1 luglio facciamo tutto con Roma Capitale

Dopo la Lombardia pure Roma
La "grande fuga" da Equitalia

Qualche giorno fa era stato il neogovernatore della Lombardia, il leghista Roberto Maroni, ad annunciare (entro fine 2013) la fine dell'accordo tra l'amministrazione regionale ed Equitalia per le operazioni di riscossione dei tributi. E oggi un altro grande ente pubblico, il Comune di Roma, ha annunciato che farà la stessa cosa. A partire dal primo luglio prossimo "Equitalia non si occupera' piu' della riscossione dei tributi per Roma Capitale. La riscossione sara' fatta direttamente dal Dipartimento risorse economiche di Roma Capitale". E' quanto prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta guidata da Gianni Alemanno. "Equitalia e' una macchina molto grossa, pesante che agisce in modo molto rigido, matematico e cieco. Noi - ha proseguito Alemanno presentando il provvedimento alla stampa - vogliamo essere comprensivi con le famiglie e le imprese in difficolta' perche' dopo i numerosi suicidi che ci sono stati occorre essere molto attenti". 

Prima di prendere questa decisione Alemanno ha sottoposto la scelta a una consultazione popolare via web: al sondaggio hanno partecipato 33.822 persone e di queste 31.562 (pari al 93,3%) hanno approvato la proposta che sia Roma Capitale a gestire direttamente la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali. Soltanto 2.260 persone (il 6,7%) si sono dette contrarie al passaggio a Roma Capitale. "Si tratta di una delibera definitiva - ha sottolineato il sindaco - che ha un indirizzo chiaro. I contribuenti - ha spiegato il primo cittadino della Capitale - se non possono pagare quanto dovuto potranno rivolgersi a un comitato etico che decidera' se concedere la rateizzazione o sospendere il pagamento in base alle effettive disponibilita' del contribuente. Ovviamente, chi ha le risorse dovra' pagare ma chi e' in difficolta' potra' usufruire di questo servizio". Alemanno ha anche evidenziato che con il nuovo servizio "non creiamo nessun nuovo carrozzone ne' assumiamo nessuno perche' ci avvarremo di dirigenti e funzionari del Comune".

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