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Il delitto di Livorno

Livorno, autopsia Ilaria Leone: "Soffocata nel suo stesso sangue"

Escluso lo strangolamento: la vittima sarebbe stata massacrata di botte

Ilaria Leone

Ilaria Leone

 

Violentata e pestata ripetutamente, poi soffocata dal suo stesso sangue. E' questo l'agghicciante responso dell'autopsia fatta suol corpo di Ilaria Leone, la 19enne uccisa due giorni fa a Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. La giovane non è morta per strangolamento, come pure all'inizio si pensava: il medico legale ha infatti trovato una forte broncoaspirazione di sangue. 

Soffocata nel sangue - I medici legali hanno anche riscontrato la presenza di liquido seminale sul corpo della giovane. Chi l'ha uccisa avrebbe tentato di violentarla, ma Ilaria si sarebbe difesa e per questo sarebbe stata massacrata di botte con ripetuti colpi al collo e al viso, per poi essere soffocata a mani nude. Quindi è soffocata nel suo stesso sangue, a causa di un'emorragia causata da una ferita del setto nasale. Secondo l'autopsia, la vittima era ancora viva quando è stata trascinata nell'uliveto, dove poi è stato riotrovato il corpo.

Indizi schiaccianti - L'unico indiziato, al momento, è il 34enne di origine senegalese  Ablaye Ndoye, che però in carcere continua a professarsi innocente. Gli indizi a suo carico sarebbero però schiaccianti. L'uomo avrebbe cancellato dal cellulare della vittima alcune chiamate e messaggi, chiedendo aiuto ad un suo connazionale, che però si è subito recato dagli inquirenti e ha raccontato tutto. Fonti della procura di Livorno escludono comunque il coinvolgimento di altre persone: il senegale avrebbe agito da solo.

 

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Commenti all'articolo

  • GMTubini

    06 Maggio 2013 - 08:08

    La Toscana rossa illuminata, per motivi ideologici, non ha mai realizzato un centro identificazione ed espulsione, ciò malgrado la nutritissima presenza di stranieri irregolari. Il presunto omicida di questa povera figliola aveva sul groppone tre decreti di espulsione mai eseguiti. Ce la farà l'asfittica coscienza del presidente Rossi e dei suoi illustri predecessori a far loro realizzare che anch'essi son responsabili di questo omicidio? Io temo proprio di no.

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  • fra167

    06 Maggio 2013 - 02:02

    Sono le istituzioni che permettono a questi viscidi esseri di entrar in Italia tranquillamente e ancor + tranquillamente delinquere alla luce de sole perchè tanto le pene sono di aria fritta e le carceri un soggiorno a pensione completa!! E in più cosa fanno i politici? Regalano anche case a questi individui mentre gli italiani ormai ridotti all'elemosina dormono in auto o sotto ad un ponte! I giudici invece peggio che andar di notte! Loro assolvono per default...VERGOGNA ITALIA nazione senza spina dorsale!

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  • pinco

    05 Maggio 2013 - 22:10

    Il senegalese verrà assolto dai soliti giudici comunisti, che diranno: poverino non si era adattato alla nostra società, era stato rifiutato, è una vittima del razzismo ecc. ecc. Tra sei mesi sarà già fuori di galera libero e pronto a colpire di nuovo. Se a commettere il reato fosse stato uno del PDL la musica sarebbe diversa!

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  • Satanasso

    05 Maggio 2013 - 18:06

    I carabinieri hanno le mani legate? A Mè risulta che quando vogliono,le sciolgono eccome...Ti ricordi la fine che hanno fatto Stefano Cucchi,Giuseppe Uva,Federico Androvandi e tanti altri? Bene...sono stati uccisi spietatamente dalle "forze dell'ordine" ! E' strano che i carabinieri non abbiano mai ucciso anche solo per errore un potente uomo della N'drangheta...strano vero ?

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