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Come la Madonna

Papa Francesco alle suore:
"Siate madri non zitelle"

Il pontefice incontra le madri superiori e ribadisce il valore della "castità feconda" e non sterile

Papa Francesco alle suore:
"Siate madri non zitelle"

 

Papa Francesco ringrazia le suore per il grande lavoro che fanno nella Chiesa: "Senza di voi le mancherebbe maternità, affetto, tenerezza! Grazie!". Poi però ammonisce le oltre 800 partecipanti all'Assemblea dell'Unione delle Superiori Generali. "La consacrata - ha affermato il Pontefice - è madre, deve essere madre e non zitella! Questa gioia della fecondità spirituale animi la vostra esistenza".  

Il Pontefice ha poi parlato alle religiose della castità "come carisma prezioso, che allarga la libertà del dono a Dio e agli altri, con la tenerezza, la misericordia, la vicinanza di Cristo". "La castità per il Regno dei Cieli - ha spiegato - mostra come l'affettività ha il suo posto nella libertà matura e diventa un segno del mondo futuro, per far risplendere sempre il primato di Dio". Ecco dunque la necessità di "una castità 'feconda', che genera figli spirituali nella Chiesa. La consacrata - ha quindi concluso - è madre, deve essere madre e non zitella! Questa gioia della fecondità spirituale animi la vostra esistenza; siate madri, come figura di Maria Madre e della Chiesa Madre".

 

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Commenti all'articolo

  • a_pietrop

    09 Maggio 2013 - 08:08

    Primo, offendere il cattolicesimo significa offendere i numerosi santi (dico: santi!) che hanno speso la loro vita nell'amore verso Dio e verso il prossimo, è una bestemmia, non solo nel senso stretto del termine. Secondo, parli di perdono "bestiale"? E quale dovrebbe essere per te la legge che governa questa società? Occhio per occhio, dente per dente? Vedo che siamo molto indietro! Altro che società "civile"! Terzo, per te chi sono i delinquenti e chi i giusti? Forse questi ultimi sono i rivoluzionari francesi che hanno fatto quel che hanno fatto in Vandea o i partigiani di Tito, o forse i nazisti, che non conoscevano il perdono? Dimmi, chi ha distrutto di più, i cattolici (quelli che hanno messo in pratica la Buona Novella) oppure gli atei? Infine, dai l'8 per mille ai seguaci di Lutero, però prima leggi la sua vita e vedi se può essere paragonata a quella di San Francesco o di Madre Teresa!

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  • spalella

    08 Maggio 2013 - 15:03

    cattolicesimo = la tecnica della truffa ideologica e della distruzione della società civile col metodo del bestiale perdono. L'allevamento di fatto dei deliqnuenti. In italia viviamo la peggiore applicazione di questa incivile, e stupidamente dogmatica, cultura di distruzione. Il mio 8x1000 và da anni al più civile Scisma Luterano, proprio nella speranza di cancellarli gli idioti del vaticano.

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  • 19gig50

    08 Maggio 2013 - 14:02

    Capito rosy?

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