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La speculazione

Cgil e Cisl si fanno pubblicità
sulla pelle di Giangrande

Davanti al Policlinico dov’era ricoverato il brigadiere, per dieci giorni le bandiere dei sindacati in favore di telecamera. Senza alcuna ragione

Giuseppe Giangrande

Giuseppe Giangrande

di Pierangelo Maurizio

Che cosa non si fa per un passaggio televisivo, una foto, la certezza di esistere. E che questa sia la regola elevata a sistema, il primo comandamento per vip, gente dello spettacolo, presenzialisti e devoti di Narciso, è ormai consuetudine pressoché scontata. Ma che cedano alla tentazione due organizzazioni sindacali come Cisl e Cgil, fosse pure per dar visibilità alle proprie buone ragioni, è un po’ troppo. Mentre era sotto gli occhi dell’Italia il dramma del brigadiere Giuseppe Giangrande, dal giorno dopo il ricovero Cisl e Cgil hanno infatti pensato bene di riempire la scena di proprie bandiere in favor di telecamere. (...)

Come spiega Pierangelo Maurizio su Libero di giovedì 9 maggio, Cgil e Cisl si fanno pubblicità sulla pelle di Giuseppe Giangrande, il brigadiere ferito da Luigi Preiti nel giorno dell'insediamento del governo Letta e ancora in fin di divta. Davanti al Policlinico dov'era ricoverato il carabiniere, per dieci giorni hanno sventolato le bandiere dei sindacati. Ovviamente in favore di telecamera. E senza alcuna ragione.

Leggi l'approfondimento di Pierangelo Maurizio su Libero di giovedì 9 maggio

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Commenti all'articolo

  • Laima

    09 Maggio 2013 - 10:10

    Se per pura disgrazia, il brigadiere avesse ucciso l'attentatore dove sarebbero state le bandiere? Non certo avrebbero cercato fondi per pagargli un buon avvocato, sarebbe stato accusato di eccesso di auto difesa....e vai con i processi e i servizi degli opinionisti del cavolo.

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