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Dietro le sbarre

Francesco Schettino: "Appena entrato in carcere, in bagno ho capito che devo ripartire da zero"

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Francesco Schettino

Francesco Schettino è in carcere: 16 anni per il naufragio della Costa Concordia. E non si torna indietro: la parola fine l'ha messa la Cassazione. Il capitano è a Rebibbia, dove la sua paura principale è la claustrofobia. Abituato al sole, al mare, ora si trova in una cella minuscola con altri tre detenuti. Delle sue paure ne dà conto Aldo Di Biagio, senatore indipendente all'interno del gruppo di Area Popolare, che lo ha incontrato e ha raccontato l'incontro al quotidiano Il Mattino.

Al senatore, Schettino ha confidato: "È come se fossi ritornato mozzo. Del resto ho cominciato dal basso e sono diventato comandante. Ma già la notte di gennaio in cui mi hanno messo in cella di sicurezza a Orbetello, dopo il naufragio, mi è sembrato di ritrovarmi proprio nella vecchia stanzetta da giovane marinaio. Così, non appena sono entrato qui a Rebibbia, ho pulito il bagno che era sporco, e ho pensato: ok, bisogna reagire. Ricomincio da mozzo".

Parole dove si mescolano speranza e disperazione, quelle del capitano. Dunque, spiega le ragioni per le quali si è presentato al penitenziario romano. "Prima avevo deciso di costituirmi a Bollate, a Milano. Ma poi, visto che ero venuto nella Capitale per stare lontano dal mio Paese, ho preferito Rebibbia. C'è una ragione per tutto questo, ed è che non volevo che mia figlia dovesse fare la fila per venirmi a trovare a Poggioreale. Napoli è la sua città, magaari qualcuno avrebbe potuta riconoscerla. E volevo evitarle quest'altro dolore", conclude Schettino.

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    15 Maggio 2017 - 07:07

    La colpa è soprattutto di Costa Crociere che usa gli "inviti" per pubblicizzare le sue crociere...la MSC non fa queste cose. Vogliamo parlare poi dello Stato che non vigila ?

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  • Cagliostro49

    Cagliostro49

    14 Maggio 2017 - 20:08

    A quando il libro con le sue memorie. ?? Barbara D'Urso scalpita.....

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  • brunom

    14 Maggio 2017 - 20:08

    Schettino ha scelto di fare le cose sbagliate, la responsabilita' e' solo sua. Sono morte 32 persone e la pena che deve scontare e' di 6 mesi per ogni vittima. Incredibile, solo in Italia.

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