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Bonino occupa lo studio Rai

"Vogliamo delle risposte"

Bonino occupa lo studio Rai
Prima fa lo sciopero della fame e della sete, quindi inizia un'occupazione non violenta di uno studio Rai. Emma Bonino, capolista della Lista Bonino-Pannella alle europee, al termine della registrazione dello spazio di comunicazione politica, ha comunicato infatti la sua decisione di iniziare un'occupazione non violenta dello studio Rai. Con lei c'è Marco Beltrandi (deputato radicale eletto nel Pd, membro della Vigilanza Rai). «Insieme a 50 tra parlamentari, dirigenti e militanti radicali», ha spiegato Bonino, «abbiamo iniziato uno sciopero della sete per chiedere conto alla Rai del mancato rispetto delle delibere dell'Autorità garante per le comunicazioni. Nonostante l'intervento del presidente Zavoli, i vertici della Rai sembrano voler continuare nella vera e propria truffa compiuta ai danni dei cittadini italiani, del loro diritto a essere informati».
«Mentre ci prepariamo in queste ore a nuove azioni legali, anche sul versante della giustizia penale, ho deciso di non abbandonare gli studi della Rai, di non lasciare la sede di questa azienda fino a quando non saranno realizzate - ripeto, 'realizzate', non genericamente garantite, magari 'a babbo morto' per dopo le elezioni - azioni di immediata riparazione e interruzione dell'attentato ai diritti civili e politici dei cittadini».

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Commenti all'articolo

  • luigigiggi1962

    02 Giugno 2009 - 19:07

    Buttatela fuori, perche i radicali fanno solo questo, occupano- e sciopero della fame e acqua.

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