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Vigili fregati

Multato perché guidava in auto col cellulare, contravvenzione annullata: il caso a Firenze

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Firenze, guida guardano il cellulare, il giudice annulla la multa "esposto presentato in ritardo"

Una sentenza, a suo modo, rivoluzionaria. Si parla di multe e di persone che guidano parlando al cellulare. Che succede? Succede che sono stati annullati la decurtazione dei punti dalla patente e la contravvenzione nei confronti di un uomo che, appunto, usava il telefonino al volante. La sentenza è stata "firmata" dal giudice di pace di Firenze.

Ma procediamo con ordine. L'automobilista in questione è passato a meno di un metro dall'agente di polizia, sfiorandolo in modo pericoloso (riferisce il verbale), perché non era concentrato sulla strada a causa dello smartphone cellulare. Il poliziotto, impegnato in un'altra mansione, quella della pulizia delle strade, non è riuscito a fermato il mezzo, ma ha compilato la multa. La prassi prevede una sanzione da 161 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente

Il giudice, però, ha accolto il ricorso dell'uomo perché l'esposto non è stato presentato immediatamente e non era stato sufficientemente motivato. Ha condannato, inoltre, l'amministrazione comunale di cui fa parte il vigile a pagare per intero le spese legali. L'Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) non ha approvato la sentenza perché rischia di demotivare gli agenti a impedire i comportamenti pericolosi. Per certo, la pronuncia stabilisce un precedente importante: per essere multati se si guida parlando al telefonino è necessario essere fermati.

"Bisogna domandarsi se il contrasto alle violazioni della strada lo si vuole veramente" dichiara Giordano Biserni, il vigile urbano coinvolto nel processo, come riporta Il Resto del Carlino. L'agente fa riferimento alle eccessive forme di tutela nei confronti degli automobilisti, come ad esempio l'obbligo di segnalare la presenza dell'autovelox e le condizioni di inattendibilità degli etilometri

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    20 Giugno 2017 - 09:09

    Perché non si riesce mai a sapere quali benefici economici si riversano sui vigili urbani dal gettito delle contravvenzioni stradali? Io credo che un mese sì e l'altro pure qualcuno esorta i vigili a darsi da fare per contravvenzionare a più non posso perché altrimenti il Comune non riesce a reperire i fondi per pagare straordinari, indennità varie e persino gli stipendi.

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  • alenus962

    20 Giugno 2017 - 08:08

    buongiorno io sono di firenze e il primo ricorso a firenze l'ho vinto io dal giudice di pace nel 2009 per lo stesso motivo il vigile mi aveva emesso il verbale senza avermi fermato ,perciò non poteva sapere se ero realmente al telefono, in quel caso è venuto un ispettore della polizia municipale che confermava che bisognava fermare il veicolo e accertare se realmente telefonava in auto

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  • patacca

    19 Giugno 2017 - 20:08

    quando a fare certe CAZZATE sono i giudici tutto va bene, una etnia di gentaglia sopra a DIO,compagni e bastardi .

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