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Gesto disperato

Ragusa, casa all'asta per un debito di 10.000 euro: uomo si dà fuoco, gravi anche moglie, figlia e un poliziotto

La banca pignora l'immobile e lo vende per 26mila euro al nuovo proprietario: un 64enne si oppone allo sfratto in modo drammatico

 

Un uomo disperato perché la sua casa era stata messa all'asta si è dato fuoco a Vittoria, in provincia di Ragusa (Sicilia). Nell'incendio che ne è seguito sono rimaste ustionate anche la moglie, la figlia e un agente di polizia. Le quattro vittime hanno subito gravi ustioni al volto al tronco e sono stati trasportati nell'ospedale di Vittoria. Il gesto atroce è l'epilogo di una mattinata di tensione, iniziata quando l'ufficiale giudiziario si era presentato per eseguire lo sfratto e immettere in possesso il nuovo proprietario dell'immobile, che lo aveva acquistato all'asta per 26.000 euro. 

La casa era stata messa all'asta per un debito di 10.000 euro con una banca. Il poliziotto ferito, Antonio Terranova, stava cercando di riportare la calma quando l'uomo ha cui era stato notificato lo sfratto si è versato addosso della benzina e si è dato fuoco. Per cercare di resistere allo sfratto, l'uomo aveva anche murato con conci di tufo la porta della sua abitazione, alla quale si poteva accedere solo attraverso un garage. L'uomo che si è dato fuoco è Giovanni Guarascio, 64 anni. Le fiamme hanno avvolto anche sua moglie, Giorgia Famà, pure lei di 64 anni. Le loro condizioni sono state giudicate molto gravi. Più lievi le bruciature per la figlia della coppia, mentre sarebbe preoccupante lo stato del poliziotto.

 

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Commenti all'articolo

  • stefeno

    15 Maggio 2013 - 11:11

    Sempre più vittime della crisi e della guerra tra poveri. Mettiamo un tricolore listato a lutto alla finestra in onore dei tre morti di Milano ma anche per ricordare le tante vittime della crisi che attraversa il paese.

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  • intollerante

    15 Maggio 2013 - 10:10

    Tra la drammaticità della notizia, l'inequità delle norme giuridiche e gli strafalcioni dei giornalisti ("....l'uomo ha cui era stato notificato.....") non so se abbiamo già toccato il fondo o dobbiamo ancora scendere prima di riprenderci. Di certo ormai in Italia banche e delinquenti hanno sicuramente più potere degli onesti......comincio a vergognarmi di essere un Italiano onesto.

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  • andresboli

    15 Maggio 2013 - 10:10

    sono fatti che ti fanno pensare di tutto. 1 - viviamo in un sistema economico folle! 2 - nessuno ha una soluzione per questi problemi anzi li sfruttano per l'interesse personale . 3 - casta e silvio possono dormire sonni tranquilli, finchè la gente invece di arrabbiarsi si suicida.

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  • peroperi

    15 Maggio 2013 - 09:09

    doveva dar fuoco alla casa ed alla banca!

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