Cerca

Appunto

Facci: Ecco perché Ruby è un processo farsa per guardoni

Era minorenne? Ci ha fatto sesso? Ma in aula conta solo la verità dimostrabile

Filippo Facci

Filippo Facci visto da Vasinca

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

Credo sia impossibile, a proposito del caso Ruby, che una persona normale possa sposare acriticamente la tesi innocentista o quella colpevolista senza provare un qualche disagio. Sposare la tesi innocentista significa supporre che Berlusconi non sia andato a letto con Ruby e pensare che ad Arcore ci fosse qualcosa di diverso da una sostanziale prostituzione. Bene: non conosco nessuno che in privato sia disposto a crederci, di destra o di sinistra che sia. Sposare la tesi colpevolista, invece, significa giustificare l’interdizione a vita dell’imputato per un danno alla collettività sinceramente inafferrabile e oltretutto privo di vittime che si dichiarino tali: non Ruby - la parte lesa più felice di tutti i tempi, coi milioni di euro che è accusata d’aver intascato - e non i funzionari di polizia che negano di aver ricevuto alcuna pressione. Bene, anche qui: non conosco nessuno, di destra o di sinistra, che da questo punto di vista non giudichi grottesco e irrilevante l’intero processo, utile solo in chiave speculativa per sputtanare Berlusconi; nessuno, cioè, disposto a sottoscrivere che la legge sulla prostituzione minorile servisse a impedire che una ragazza molto sveglia disponga a piacere delle proprie risorse (fisiche) in un paese in cui la prostituzione non è reato. Berlusconi sapeva che Ruby era minorenne? Anche qui concordano tutti, a destra come a sinistra: in tribunale conta una sola verità, quella dimostrabile.   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sommesso49

    16 Maggio 2013 - 22:10

    Dott. Facci, io sono personalmente convinto che il Cav. non abbia scopato con Ruby. Ma non per rispetto del disagio millantato dalla medesima o per rispetto della minore età ma più semplicemente per impotentia coeundi. Sono personalmente convinto che quello di Arcore potrebbe definirsi l'harem del guardone. A tal proposito escludo categoricamente che io o Lei, arrivati alla veneranda età di 78 anni potremmo essere così deviati da dedicarci al voyerismo o alla toccatina. Noi siamo seri e apparteniamo alla categoria di coloro che rispettano la morale civile e cristiana.

    Report

    Rispondi

  • aldogam

    16 Maggio 2013 - 10:10

    Tutto ok se fossimo in un contesto giudiziario e mediatico corretto. Purtroppo non è così. Berlusconi è stato condannato senza appello da testate, tv, manifestazioni "spontanee" e chi più ne ha ne metta. Dalla procura di Milano è uscito tutto e di più verso le solite testate amiche senza che nessuno abbia battuto ciglio. Poi, ultimo ma no tale, abbiamo ascoltato sei ore di requisitoria senza la presentazione di una prova che sia degna di tal nome, solo ipotesi, teoremi ed espressioni di critica morale che, con un processo penale non hanno nulla a che fare. Esimio caiogracco, guardi che la requisitoria è proprio la sede in cui la pubblica accusa presenta le prove raccolte e sa quante ne avrebbe potute presentare la rossa in ben sei ore.

    Report

    Rispondi

  • paolino2

    15 Maggio 2013 - 20:08

    le intercettazioni idiota!

    Report

    Rispondi

  • brunobeard

    15 Maggio 2013 - 20:08

    Da quando in qua la magistratura in Italia ha bisogno di prove per condannare il Berlusconi di turno. Qualcuno ha scritto che il nuovo imperativo nel caso di specie, stante l'avvenenza della ragazza Ruby, é: non poteva non scopare? Ergo.....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog