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Buco legislativo

Caos multe, da lunedì nessuno le riscuote

Il decreto Sviluppo ha stabilito che il compito non sarà più di Equitalia. Ma 2mila Comuni italiani non si sono organizzati in tempo utile

La mancata riscossione riguarda anche la tassa sui rifiuti. Il danno per le casse dello Stato potrebbe essere di 1,4 miliardi di euro
Caos multe, da lunedì nessuno le riscuote

 

Duemila Comuni italiani, sugli ottomila totali, tra pochi giorni - per la precisione da lunedì, 20 maggio - non sapranno più chi dovrà riscuotere le multe. Equitalia, infatti, non lo farà più, e molte città e cittadine non si sono organizzate per tempo, nonostante tutti sapessero della scadenza prevista nel decreto Sviluppo, che farà cessare le attività di Equitalia nei servizi di riscossione per gli enti locali. Così una miriade di automobilisti non potranno nemmeno pagare le contravvenzioni ricevute e, ovvio, i Comuni non potranno incassare i soldi dovuti. In buona sostanza, diverse multe potrebbero diventare carta straccia, con un considerevole danno per le casse pubbliche. Il misfatto riguarda solo le multe accertate dalla polizia locale: le altre sono di competenza statale e non rientrano in questa casistica. Ma oltre alle contravvenzioni il "buco" riguarda anche le tasse comunali, tra le quali quella sui rifiuti. In sostanza si parla di un potenziale bacino di mancate entrate pari a 1,4 miliardi di euro. 

 

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Commenti all'articolo

  • Cini

    16 Maggio 2013 - 14:02

    Possiamo assumere quasi come fatto scontato che Equitalia venga eventualmente sostituita da un'altra agenzia per le riscossioni. Quanto si spera è che la nuova agenzia abbia un volto e un'attitudine umana, che non percepisca percentuali sui fondi recuperati e soprattutto che non includa la stessa gentaglia strapagata, aggressiva, psicopatica proveniente dalla stessa Equitalia. Insomma auspichiamo che non accada come nei partiti dove si cambiano spesso i nomi ma i politici con i loro difetti rimangono sempre gli stessi. Ci vuole un'agenzia nuova, seria, comprensiva che faccia onestamente il proprio lavoro andando incontro ai cittadini e compagnie che verranno a trovarsi in momenti di difficoltà con pagamenti dilazionati a secondo delle possibilità come si suol fare in tutti i paesi più emancipati e civili. Preferibilmente le riscossioni dovrebbero essere effettuate da un dipartimento dell'ufficio delle entrate.

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  • gilucas

    16 Maggio 2013 - 09:09

    ma se ne presenteranno quattro o cinque all'uscio ancora più accaniti. SICURO.

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  • ciaps

    16 Maggio 2013 - 09:09

    Abbiamo sentito più di un sindaco gridare alla vittoria perchè si erano liberati da equitalia ...ed ora a piangere miseria ? continuano a prenderci in giro senza alcun pudore

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  • Libero Di Rino (LDR)

    15 Maggio 2013 - 21:09

    La gente è senza liquidità e il Governo emani un decreto per poter pagare solo il dovuto senza ulteriori interessi e spese varie.

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