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Epidemia dal Medio Oriente

La "nuova Sars" arriva in Italia: primo caso in Toscana

L'uomo aveva trascorso 40 giorni in Giordania, dove uno dei suoi figli soffriva di una forma influenzale. E' in isolamento in condizioni "non gravi"

C'è un primo caso di nuovo Coronavirus, noto anche come Nuova Sars, in Italia. Lo ha reso noto il ministero della Salute. Il paziente, uno straniero di 45 anni che vive nel nostro paese, era stato di recente in Medio Oriente, zona in cui si sono fin qui registrati la maggior parte dei casi. La segnalazione del caso era arrivata dalla Toscana. Il paziente è ora in isolamento e in 'buone condizioni'. Si tratta tecnicamente di un caso 'importato', come d'altronde quelli segnalati nei giorni scorsi in Francia: l'uomo che vive in Italia era stato recentemente in Giordania per 40 giorni, dove uno dei suoi figli sembra soffrisse di una forma influenzale non meglio specificata. Il paziente al ricovero aveva febbre alta, tosse e segni di insufficienza respiratoria. La conferma della diagnosi e' stata effettuata dall'Istituto Superiore di Sanità. 

Il nuovo Cononavirus si trasmette con 'stretto contatto' e per la prevenzione bastano le normali misure di igiene usate anche contro l'influenza. ''Si tratta - si legge in una nota del ministro della Sanità - di un virus la cui trasmissione interumana sembra essere possibile quasi esclusivamente laddove si sono verificati contatti stretti e prolungati come per esempio nell'ambito di un nucleo familiare o in una corsia ospedaliera. Per quanto riguarda i viaggi internazionali e le rotte commerciali, l'Organizzazione Mondiale della Sanita' non raccomanda test ne' altre restrizioni ai viaggiatori all'ingresso nei Paesi membri della Regione Europea''. 

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Commenti all'articolo

  • primus

    01 Giugno 2013 - 14:02

    W l'accoglienza, W l'integrazione, W l'Italia multiculturale...... Ecco i pilastri della nuova Italia vista dalla Boldrini e dalla Kyenge e da rutta quella sinistra cialtrona impegnata perché questo possa avvenire. Queste alcune opportunità che ci vengono offerte dai nostri amici provenienti dal nord africa.....malattie mai esistite in Italia, posti di lavoro offerti e accettati a metà stipendio legale, tanto gli italiani e i loro figli si possono iscriversi alle liste di collocamento e li restarci, per non parlare di quelli che arrivano con l'intento non tanto nascosto di terra da conquistare e islamizzare.

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  • 19gig50

    01 Giugno 2013 - 14:02

    Forse la nera intendeva che con la nazionalità e l'integrazione di quei sudici, oltre alle picconate dovessimo prenderci anche malattie da tempo dimenticate. Fate cadere il governo e rimandatela in congo.

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  • sfeno

    01 Giugno 2013 - 13:01

    che passi per montecitorio e per il colle.

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  • pier47

    01 Giugno 2013 - 13:01

    Buongiorno, ma la ministra che commento ha fatto?Dopo la tubercolosi,la scabbia e malattie che in italia erano sparite,adesso tocca anche questa e non sarà l'ultima. CHE DISASTRO!Povera italietta,non so fino a quando durerà,ma se nessuno si muove.........il 51% e sei mesi. Solo questo. saluti

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