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Università d'Urbino

Prof scrive pizzino d'amore all'allieva: lei si vendica

Il docente 60enne al termine della lezione consegna il bigliettino alla studentessa 23enne. Lei, scioccata, decide di fotocopiarlo e distribuirlo in tutto l'Ateneo

Prof scrive pizzino d'amore all'allieva: lei si vendica

Spesso, quando si siede sulla poltrona del potere, si tende ad approfittarsi del proprio ruolo. E' quello che è accaduto ad Urbino dove, un professore universitario 60enne ha avuto la brillante idea di provarci con una delle sue studentesse. L'episodio, riportato dal Il Fatto Quotidiano, è costato caro al docente che, oltre ad un secco rifiuto, ha subito l'umiliazione pubblica.

L'accaduto - La ragazza si trova sola durante la lezione del professore perchè l'altro iscritto al corso frequenta raramente. L'ora finisce e la giovane fa per uscire dall'aula quando, ad un certo punto, il docente del corso di laurea in Sociologia del dipartimento di Economia, Società e Politica, le consegna un bliettino piegato dicendole che contiene informazioni riguardo al bando di tutorato. La ragazza ringrazia e se ne va. Lei, 23anni, apre il "pizzotto" solo qualche ora più tardi e leggendo il vero contenuto del messaggio rimane scioccata.

La vendetta - La studentessa decide di chiamare il fidanzato per avere qualche consiglio su quale atteggiamento adottare nei confronti dello spiacevole episodio: i due decidono di farla pagare al professore e stampano e distribuiscono il bigliettino in tutta l'università. In un attimo il "messaggio d'amore" passa di mano in mano. La voce giunge anche al Rettore dell'università, Stefano Pivato, che decide di istituire una commissione specifica per valutare le misure da prendere.

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Commenti all'articolo

  • libero14

    03 Giugno 2013 - 16:04

    Non si offenda oltre misura, mi sembra di sentire una filippica della Boccassini. Ma perché si deve necessariamente andare subito al sesso, magari perverso, e cosa c'entrano i riferimenti ad eventuali precedenti episodi di ricatti sessuali? È evidente che il professore abbia fatto una boiata, magari ingenua, ma lo scritto in questione, che ho letto ora sul Corsera, non mi sembra proprio tale da giustificare la reazione "pubblica" della 23enne in questione. Ecco il msg incriminato : "Oggi volevo dirti alcune cose, ma non mi sembra possibile, come vedi non siamo soli. Per il momento desidero dirti solo che ti amo moltissimo". – Mah, non mi sembra roba da ghigliottina/gogna sulla pubblica piazza, pardon università. Resto pertanto della mia idea; ancor più dopo aver preso conoscenza del messaggio.

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  • gilucas

    03 Giugno 2013 - 15:03

    a considerare non più giovane questo signore: Ha quasi un quarto di secolo meno del più in voga e ambito dei kia vatori, Sivio Berlusconi!

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  • ioferdy

    03 Giugno 2013 - 15:03

    Ma vi sembra corretto che un professore abusi della sua posizione per provarci con le studentesse? Se poi era spinto da tutto questo impeto d'amore avrebbe come minimo dovuto aspettare che la giovane si laureasse per farsi avanti (ha aspettato 60 anni altri 3-4 anni aspetterà), inoltre il pizzino è stato consegnato chiaramente dicendo che riguardava "un bando di tutorato". Per la pubblica umiliazione avrebbe anche potuto agire diversamente ma comunque il professore sarà intoccabile, già qualche hanno fa ci fu uno scandalo di un professore che promuoveva le stutendesse compiacenti in cambio di sesso, metre le altre bocciate senza passare dal via, ed i giudici l'hanno reintegrato in pieno, quindi si capisce bene che se aspetti la giustizia ordinaria stai fresco

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  • verbatin

    03 Giugno 2013 - 14:02

    Ho capito bene? una sola allieva - perchè l'altra frequenta poco!!- Sociologia del Dipartimento Economia Società e Politica. Ma non si dovevano ridurre il numero dei corsi dato che sono il doppio di quelli di altri Stati?

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