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Carabiniere coraggio

Giangrande sta mglio: "Voglio tornare a correre"

Il brigadiere gravemente ferito nell'attentato di Palazzo Chigi è in una clinica di Imola per tentare il recupero della mobilità. La figlia Martina sempre accanto

Martina Giangrande

Martina Giangrande

Sta meglio, Giuseppe Giangrande, il brigadiere ferito davanti a Pazzo Chigi il giorno del giuramento del governo Letta da un colpo di pistola sparato a bruciapelo da Luigi Preiti. Operato per ridurre la lesione al midollo, da una ventina di giorni è stato trasferito in terapia subintensiva a Montecatone, pochi chilometri da Imola, dove sta procedendo con la riabilitazione per tentare di recuperare la mobilità. E i progressi sono notevoli, anche perché lo spirito del carabiniere è incrollabie. Appena ricoverato, ha preteso di avere tra le mani il telecomando per essere informato, ora dopo ora, su quel che accade fuori dalle quattro mura della sua stanza. E ora, fa sapere la 23enne Martina, la figlia orfana di madre che lo segue ogni giorno e gli legge centinaia di messaggi, lettere ed e-mail, ha lanciato già una nuova sfida: "Voglio tornare a correre", ha detto Giangrande, grande sportivo e appassionato di ciclismo e atletica. Suo fratello, anche lui carabiniere a Pavia, gli ha mandato una foto mentre indossa una maglietta sportiva con tanto di foto e dedica: "Corro anche per te". Da lì la promessa, a se stesso e ai familiari. E' già riuscito a sedersi su una sedia, risultato straordinario visto il poco tempo trascorso da quella terribile domenica mattina. Dello sparo di Preiti, rivela Martina, non parla mai. Ma ogni tanto al fratello chiede: "Quando si farà il processo?".


 

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    03 Giugno 2013 - 12:12

    Dal punto di vista umano è chiaro che il ferimento di un carabiniere è una cosa brutta,ma non dimentichiamo che i carabinieri ma anche i poliziotti,sono servi di Regime e come tali non faranno mai gli interessi del Popolo ma sempre quello dei loro padroni che bivaccano a Palazzo Chigi...Vorrei ricordare che i carabinieri sono quelli che hanno seviziato e ucciso Giuseppe Uva che al momento della morte aveva i testicoli martoriati e perdeva sangue dell'ano...dopo essere uscito da una caserma dei carabinieri...state lontani da loro. Sono quasi tutti degli esaltati assassini !

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  • boss1

    boss1

    03 Giugno 2013 - 11:11

    non condivido il tuo post (permettimi il tu, grazie) se non vuoi fare la donazione sei libero di non farla io in passato l'ho fatta (quella del Giornale a favore sempre dei poliziotti/carabiniari) farò anche questa. ricorda che l'Italia onesta ha bisogno dei GIANGRANDE l'italiota gli spara.

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  • MATRIX2011

    02 Giugno 2013 - 22:10

    soldi sempre ai cittadini, le cure che le paghino i politici straricchi, lasciate in pace il popolo tartassato, anche voi fate leva, usate i sentimenti per estorcere denaro prezioso alla gente. Non potrà correre purtroppo, mai più, non lanciate false speranze per chiedere denaro, resterà paralizzato ma almeno è vivo.

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