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Aggrediscono anziano per noia

e gli sparano con una balestra

Aggrediscono anziano per noia
Hanno aggredito un anziano perché “volevano picchiare qualcuno”. Tre ventenni di Fordinovo Ameglia Ortonovo, vicino a La Spezia, si sono fumati qualche canna e hanno deciso di picchiare un signore di 69enne: gli hanno bussato alla porta e quando lui ha aperto gli hanno sparato un colpo di balestra. Per un pelo la freccia non ha traforato la calotta cranica e quindi l’anziano, di origini svizzere, ha evitato gravi conseguenze riuscendo ad avvertire i carabinieri. Dopo una breve indagine i militari della compagnia di Sarzana hanno scoperto l’identità dei tre giovani che abitano in camping lontano dalle famiglie. Una volta fermati, hanno fornito l’incredibile spiegazione “volevamo picchiare qualcuno” ai carabinieri.

 

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  • gasparotto

    05 Giugno 2009 - 11:11

    Ci fu un tempo in cui qualcuno assatanato dalle proprie idee di psichiatra con le rotelle spostate a sinistra, si fece eleggere alla camera dei deputati e presentò una legge, asserendo che la pazzia di per sè non esiste ma è frutto della violenza che la società esercita su alcune persone più recettive, facendole alla fine ammattire. La legge fu promulgata con clangore di trombe e rulli di tamburi, si gridò alla chiusura dei manicomi e si abolì con un tratto di penna la rituale frase: pericoloso per sè e per gli altri. Pazzi da legare furono messi in libertà e le cronache dell'epoca ci raccontano di episodi da film di Fellini.Però siccome fu legge ideata e partorita dalla sinistra, la legge era per forza di cose, nonostante la realtà,buona e giusta. Insomma come la legge Gozzini sulle carceri( e c'è ancora chi si meraviglia che il tal boss mafioso catanese, viene liberato per depressione). E si spiega così del perchè due giovani, i quali invece di studiare seriamente o di trovarsi un lavoro si dilettano ad infilzare con la balestra cittadini incolpevoli, per di più accannati dall'uso personale delle modiche quantità ammesse anch'esse per legge di sinistra-sinistratrice. Ora sarebbe il caso di prendere quei due, di mettergli una mela in testa, chiamare il campione italiano olimpico di tiro con l'arco, e fargli tirare sulla mela, con il rischio di pigliare la testa. Questo però i progressisti non lo vorrebbero e Pannella farebbe l'ennesimo sciopero della fame e della sete. Loro preferiscono affidarli ai servizi sociali dove un prete benedicente li accolga : "figlioliiii non si fa così, preghiamo".E tutti vissero felici e contenti in questa società del triccabballacche.

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