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Napoli

Scampia, picchia a morte la madre
Arrestato ventottenne

 Anna Fiume potrebbe essere morta per le botte o per una caduta o un malore legati alle percosse. Testimoni riferiscono che le liti erano frequenti, probabilmente per motivi legati alla tossicodipendenza del 28enne
Scampia, picchia a morte la madre 
Arrestato ventottenne

E' stata trovata dal 118 riversa a terra nel bagno di casa, Anna Fiume, picchiata e uccisa dal figlio, Ciro Ciccarelli, di 28 anni, la scorsa notte a Napoli, in un'abitazione di via Ghisleri, a Scampia. L'uomo, che è stato arrestato, era in un'altra camera, in stato di forte agitazione e con il viso ricoperto di escoriazioni: quando sono giunti i poliziotti del commissariato Scampia, avvertiti dai sanitari, Ciccarelli ha tentato di fuggire ma è stato bloccato. Tracce di sangue sono state rilevate dalla Polizia scientifica sui mobili e sul pavimento, verosimilmente il risultato di una violenta colluttazione. Sarà l'autopsia a stabilire le cause della morte di Anna Fiume, sofferente di varie patologie, percossa violentemente con pugni dal figlio.

 La ricostruzione - Ciro Ciccarelli, 28enne dice di non ricordare nemmeno percheé ha iniziato il litigio con la madre e al pm e al dirigente del commissariato di Scampia ha raccontato di aver colpito la madre nella stanza in cui la polizia ha trovato tracce ematiche, ma che poi la donna si poi recata in bagno dove si è accasciata per un malore. Il 28enne è apparso confuso. Intorno alle 4 i poliziotti si sono recati in un appartamento del Lotto SC/2 di via Ghisleri sulla base di una chiamata del 118. Il personale sanitario, già sul posto, ha subito indicato la presenza della donna distesa sul pavimento priva di vita e del figlio, in un'altra camera, in stato di forte agitazione e con il viso ricoperto da numerose escoriazioni. Ciccarelli, accortosi dell'arrivo degli agenti, con uno scatto si è diretto verso l'uscita tentando la fuga, ma gli agenti lo hanno raggiunto e subito bloccato. Un'ispezione ha fatto rilevare recenti tracce di sangue, tanto sui mobili che sul pavimento, verosimilmente conseguenza di una colluttazione. Anna Fiume potrebbe essere morta per le botte o per una caduta o un malore legati alle percosse. Testimoni riferiscono che le liti tra madre e figlio erano frequenti, probabilmente per motivi legati alla tossicodipendenza del 28enne.

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