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Il rosso e i neri

I naziskin a casa Pisapia
Maxiraduno alle porte di Milano

Il sindaco: "Colpa della questura che ha concesso l'autorizzazione". Vendola: "Una provocazione, fermateli subito"

I naziskin a casa Pisapia
Maxiraduno alle porte di Milano
Milano capitale del neo-nazismo per una notte. Oltre duemila persone sono attese in un capannone in zona Rogoredo, per uno dei più grandi raduni neonazisti degli ultimi anni. Il meeting è stato organizzato dalla skinhouse alle porte di Milano. Il raduno arriva in un periodo in cui è evidente l'escalation di episodi di razzismo. La manifestazione ospiterà anche una decina di band neonaziste, alcune internazionali, molto note negli ambienti dell’estrema destra per i loro inni alla violenza, al razzismo e alla xenofobia. 
Sono attesi gruppi musicali che arriveranno dalla Germania, dall’Inghilterra, persino dagli Stati Uniti. A loro si uniranno le più importanti formazioni italiane, punti di riferimento delle teste rasate con i loro repertori che spaziano dall’incitamento ai pestaggi alle truci rivendicazioni di superiorità razziale fino alle citazioni di Mussolini, di Adolf Hitler e dei suoi gerarchi.  

Pisapia: "Io non c'entro" -
La manifestazione ha creato non poche polemiche. Soprattutto su chi ha dato l'ok per l'organizzazione dell'evento. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, scarica le colpe sulla questura: "Le autorizzazioni o le azioni preventive sono per legge di competenza della questura e prefettura", rimarcando che "l'amministrazione non ha quindi potestà di intervento diretto, ma quanto riportato nello status è stato ribadito a tutti i livelli". A criticare la manifestazione c'ha pensato anche Nichi Vendola che su twitter scrive: "Non consentire un'offesa alla citta' di Milano con il raduno nazista: uno strappo ai principi della legalita' democratica". Intanto stasera il meeting ci sarà.

Raccolta fondi -  L'idea degli organizzatori è anche quella di raccogliere fondi a sostegno delle spese processuali (fatti del ‘93, operazione “Runa”) per i camerati di Azione Skinhead, il gruppo nato nel 1990 dalla fusione tra gli skin milanesi e il nucleo più radicale degli ultrà Boys SAN dell’Inter. A partire dalle 18 a Rogoredo le naziband si alterneranno sul palco. Il pubblico sarà abbastanza numeroso dato che sono arrivati a Milano naziskin provenienti da tutte le regioni d'Italia e da tutta Europa. Secondo alcune voci al raduno dovrebbe prendere parte anche una delegazione del Ku Klux Klan americano attiva in Europa. La galassia è quella dei movimenti schierati contro immigrati, neri, ebrei e gay.

Polizia in allerta - La polizia presidierà l'evento con controlli massicci.  Gli agenti della Digos si sono attivati da giorni per raccogliere informazioni sull’happening di Rogoredo e per scongiurare eventuali problemi di ordine pubblico legati a contromanifestazioni da parte degli antagonisti dei centri sociali. Controlli e misure di sicurezza sono stati predisposti per tutta la giornata nella zona compresa tra San Donato e Rogoredo (I.S)

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    18 Giugno 2013 - 10:10

    Persone che hanno bisogno di farsi forza solo tutti assieme ,presi uno per uno non sono nessuno.... Io li brucerei tutti ..... Cara Digos ,ne hai l'occasione , butta una piccola cicca per terra e falli bruciare tutti come in un bel campo di concentramento che a loro piace tanto.

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  • bruno osti

    17 Giugno 2013 - 18:06

    nazzista? visto che erano più di una persona, è giusto metterci qualche zeta in più: nazzzzzzzzzista

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  • bruno osti

    17 Giugno 2013 - 18:06

    non sono quei cerebrolesi che hanno scaraventato uno scooter giù dagli spalti di S. Siro? Potrebbero migliorare la performance e scaraventarsi loro, giù; vuoi mettere che dimostrazione di maschio virilismo ducesco?

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  • bruno osti

    17 Giugno 2013 - 18:06

    povero, inutile essere: pensa a cosa succederebbe se in tutti gli stati dove siamo emigrati noi dicessero ed attuassero la stessa cosa!

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