Cerca

Il nuovo che avanza

Lo smartphone pensiona gli sms
Primo calo dei "messaggini"
da quando esistono i cellulari

Nei primi tre mesi del 2013 sono stati 22,5 miliardi, con un calo del 4%: conseguenza del diffondersi delle app di messaggistica

Lo smartphone pensiona gli sms
Primo calo dei "messaggini"
da quando esistono i cellulari
I messaggini del cellulare ci hanno accompagnato per circa 15 anni. Generazioni di adolescenti hanno dichiarato il loro amore con un "invio sms" e magari hanno visto sfumare un appuntamento proprio con un messaggino sul telefonino. Adesso la storia è cambiata. Per la prima volta da quando esiste questa tecnologia telefonica, è stato registrato un forte calo dell'uso degli sms. Colpa della crisi? No del progresso. Le nuove applicazioni disponibili su tutti gli smartphone hanno di fatto sostituito i vecchi sms. Le applicazioni gratuite scricabili (WhatsApp una su tutte) sui telefonini di ultima generazione hanno di fatto cambiato le nostre abitudini. Le app sono gratutite e i messaggi da inviare pure. Così le compagnie telefoniche hanno lanciato maxi offerte e pacchetti con centinaia di sms gratuti. Ma niente da fare gli italiani preferiscono i messaggi istantanei su facebook o sulle applicazioni degli smartphone.

Calo degli sms -  Così tra gennaio e marzo l'Agcom ha rilevato il primo calo in assoluto nel numero di sms scambiati sui cellulari italiani. Sono stati 22,5 miliardi nel primo trimestre, con un calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2012 "probabilmente dovuto al diffondersi di app di messaggistica". A marzo, secondo l'Osservatorio trimestrale dell'Agcom si è osservato un calo degli accessi complessivi per circa 450 mila linee fisse. La quota di Telecom Italia negli ultimi dodici mesi e scesa di 1,9 punti percentuali, collocandosi al 64%. Assai significativo e l'incremento fatto registrare da Fastweb sia su base annuale (+1,3%) che trimestrale (+0,5%). Vodafone e Wind registrano variazioni assai contenute rispetto al trimestre precedente (rispettivamente -0,1% e +0,1%) e risultano stabili su base annua. 

Impera la banda larga - Negli ultimi dodici mesi, la crescita degli accessi a larga banda e valutabile intorno alle 250 mila unità. Ed è proprio sulla banda larga che si gioca la nuova partita delle telecomunicazioni. Nel 2013 per la larga banda mobile, le sim che hanno effettuato traffico dati hanno sfiorato i 32,5 milioni, (+16,7% rispetto al corrispondente valore del 2012). Insomma quando finirà un amore estivo non si dirà più "mi ha lasciato con un messaggio sul cellulare", ma con un "mi ha mollato con su WhatsApp". (I.S)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog