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La tragedia

Formia, cadavere sulla spiaggia tra l'indifferenza dei turisti

Il corpo di una russa di 78 anni, coperto da un telo bianco, non ha turbato la mattinata di chi popolava il litorale

Formia, cadavere sulla spiaggia tra l'indifferenza dei turisti

Una signora di 78 anni è morta nella mattinata di lunedì 17 giugno sulla spiaggia di Formia, in provincia di Latina. Attorno al suo corpo, disteso in spiaggia, l'indifferenza degli altri bagnanti. Notata da due signore e soccorsa dalla Guardia Costiera e dal 118, per la turista russa non c'è stato nulla da fare. Dopo lo choc iniziale, il corpo è stato coperto da un telo bianco, per poi rimanere sulla spiaggia ignorato da tutti. Le persone continuavano a fare il bagno, a giocare a racchettoni, come se nulla fosse. L'episodio ricorda un altro fatto di cronaca accaduto diversi anni fa, quando il cadavere di un 67enne rimase sotto gli occhi indifferenti delle persone che affollavano la spiaggia di Ostia: la gente continuò a chiacchierare e prendere il sole per tre ore prima che il corpo venisse rimosso.

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  • igna08

    18 Giugno 2013 - 17:05

    iERI SERA IN UNA TELEVISIONE LOCALE HO ASSISTITO AD UN DIBATTITO RIFERITO ALL'EPISODIO IN QUESTIONE. EBBENE, QUANTA IPOCRISIA IN QUEL DIBATTITO ...SI PERCHE' IN TELEVISIONE SIAMO TUTTI BUONI...PERSINO ADDOLORATI FINO ALLE LACRIME. C'E' POCO DA COMMENTARE |

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  • Gilly

    18 Giugno 2013 - 07:07

    In italia si cerca sempre di curare il sintomo e non la malattia...trovo assurdo lasciare un cadavere in spiaggia per ore perche' si impone di dichiararne il decesso sul posto ,le ambulanze se sanno che la persona e' deceduta ci mettono il tempo che vogliono dando spazio alle emergenze...che senso e che rispetto c'e' a coprire un corpo e lasciarlo li per ore sotto il sole...forse non tutti sanno cosa succede a un corpo quando smette di vivere...sotto il sole e caldo. I volontari avrebbero potuto constatare il malore e caricare il corpo in ambulanza e aspettare il magistrato per poi trasferire la persona all'obitorio. Solo in italia succedono queste cose, negli stati uniti abbiamo i PARAMEDICI che oltre che intervenire (i volontari non sono abilititati per farlo) possono anche constatare la morte.Il rispetto delle persone magari c'e' stato,cosa dovevano fare?riunirsi a preghiera? Andare via? E allora perche' il proprietario dello stabilimento non ha chiuso? dai...retorica pura.

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  • humphrey47

    17 Giugno 2013 - 23:11

    Come si fa a non sapere che c'è qualcosa di anormale in giro, se si vede arrivare la guardia costiera e il 118 infine si vede un telo steso sopra una persona....! E' che è proprio finita in questo paese , non c'è più educazione, sensibilità, rispetto nè per i vivi , né per i morti. Amen

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  • Beauty

    17 Giugno 2013 - 18:06

    Intanto complimenti per la sua sensibilità. Le due signore che l'hanno notata avevano "i poteri"? E l'indifferenza successiva alla copertura col telo? È, ancora, cosa vuol dire: "...si cerca che non esistano".? Scusi l'ignoranza ma non l'ho capito.

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