Cerca

Marco la formica

Travaglio si tiene il "tesoretto"
e ai soci del Fatto non scuce un euro

Il milione di euro dell'esercizio 2012 resta in cassa: "E' scriteriato e imprudente distribuirla"

Marco Travaglio

Travaglio, vicedirettore del "Fatto Quotidiano"

I soci del Fatto Quotidiano resteranno a bocca asciutta. L'esercizio è stato chiuso in utile, ma il "tesoretto" resterà in cassa e non verrà diviso tra i soci. "E' imprudente e scriteriato ridistribuire l'ultile", avrebbe affermato Marco Travaglio, secondo quanto racconta Milano Finanaza. Insomma "Marco Manetta" per quest'anno vuole tenere il fieno in cascina. Il suo parere è stato condiviso dai vertici durante l'assemblea in cui bisognava decidere la destinazione del risultato d'esercizio del 2012. La somma è comunque sostanziosa, 1 milione di euro. In casa Travaglio ha vinto la prudenza. In tempi di crisi e con una rivoluzione digitale che aggredisce la carta stampata, Travaglio, Gomez, Padellaro e Lillo hanno pensato che quei soldi possano servire per il futuro. Il quotidiano viaggia su una media di 66.975 (di cui 11 mila digitali) copie giornaliere. 

Spauracchio Cav - Un risultato che ha dato ossigeno al Fatto dopo il crollo dei primi mesi del 2012. Nel primo trimestre dello scorso anno il quotidiano col governo Monti e il Cav fuori di scena perse il suo cavallo di battaglia preferito. Berlusconi fuori gioco costò ben 19000 copie al giorno(gennaio e marzo del 2012 passò da 71.000 copie a 52.000). Ora il traguardo di quasi 67.000 copie sembra un miracolo. Così per evitare problemi qualora il Cav dovesse davvero decidere di uscire di scena, c'è lì pronto un milioncino di euro che serviranno per tappare una nuova emorragia di copie. La linea della formica è stata sposata da tutti gli altri direttori del Fatto.

Prudenza -  Antonio Padellaro, direttore del Fatto: "È indispensabile la cautela". Dello stesso parere è il responsabile del sito web Peter Gomez: "Bisogna mantenere una linea prudenziale". Prudente anche il socio in uscita Francesco Aliberti: "Dato il valore dell'utile, non è opportuno distribuire dividendi". L'unanimità dei vertici sul tenere in cassa il tesoretto non si è però ripetutata sul progetto per una nuova governance nell'azienda. Travaglio e Marco Lillo hanno votato contro. Mentre l'avvocato Fulvio Villa ritiene un riassetto socetario "indispensabile per la crescita". Ora al Fatto si pensa a sviluppare la web tv, e ad integrare la carta con il sito. I soldi non mancano. (I.S.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • afadri

    24 Giugno 2013 - 18:06

    Travaglio, sei proprio un manettaro CRETINO.

    Report

    Rispondi

  • Janses68

    19 Giugno 2013 - 15:03

    Con quella faccia da C..lo che si ritrova ,che vi credevate .... Tempo di crisi !!!

    Report

    Rispondi

  • Bolinastretta

    19 Giugno 2013 - 14:02

    Non li legge??? diciamo che non li paga forse perchè é pidocchio.... perchè se é qui a scrivere é perchè li legge eccome!!!

    Report

    Rispondi

  • aresfin

    aresfin

    19 Giugno 2013 - 13:01

    Certo, ringraziamo "manetta" Travaglio e anche te Ubik, perchè anche te spesso ci dai motivo di inveire su questo blog per le stupidaggini che scrivi!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog