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L'udienza

Strage di Viareggio, tutti a processo
Anche l'ad di Ferrovie Mauro Moretti

Rinviati a giudizio i 33 imputati. Sono accusati di disastro ferroviario colposo, omicidio e lesioni colpose e violazione delle norme di sicurezza sul lavoro

Strage di Viareggio, tutti a processo
Anche l'ad di Ferrovie Mauro Moretti

Sono stati tutti rinviati a giudizio i 33 imputati per la strage di Viareggio che il 29 giugno  2009 costò la vita a 32 persone. Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare, Alessandro Dal Torrione. Tra gli imputati che andranno a processo, quindi, c'è anche l’amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti: i reati che sono stati contestati loro dalla Procura di Lucca sono disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose e violazione delle norme di sicurezza sul lavoro. Oltre a Moretti, sono stati rinviati a giudizio funzionari e dirigenti delle società del gruppo Fs, della ditta proprietaria del carro e di quella che svolse la manutenzione.  

Nel polo fieristico di Lucca, adibito ad aula di tribunale, i famigliari delle vittime della strage sono entrati in corteo con striscioni e foto dei congiunti morti nella tragedia di   quattro anni fa. "Mi auguro al più presto giustizia", ha commentato il sindaco di Viareggio, Leonardo Betti, che ha assistito di persona all’udienza. "Siamo all’inizio di un percorso che non sarà semplice. Ci sono grandissime aspettative per tutti gli attori coinvolti in questa tragica vicenda che ha segnato in maniera indelebile tutti i familiari delle vittime e la nostra città. Servono al più presto delle risposte che possano garantire una giusta pena ai responsabili". 

Non ha invece commentato la notizia del suo rinvio a giudizio Moretti: "Non ho niente da dire". A chi gli chiedeva se il fatto di finire a processo pregiudicasse la sua rielezione ad amministratore di Fs, ha risposto: "Non so", "non ho nulla da dire".

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