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La storia

Carlotta non ha vinto la malattia
Suonava il violino come un angelo

La Nobile, 24 anni, era il prodigio della musica classica italiana. Si è spenta dopo una terribile malattia

Carlotta Nobile

Carlotta Nobile

Suonava violino in maniera sublime: la musica che usciva dallo strumento sollecitato dalle sue abili mano facevano sentire in paradiso. Ora Carlotta Nobile lo suonerà per gli angeli . Il prodigio della musica classica italiana si è spenta dopo una una malattia che ha avuto la meglio sul suo grande amore per la vita.  


Aveva solo 24 anni, ma la sua carriera era già piena di successi e premi. Diplomata in Violino in Conservatorio con il massimo dei voti a 17 anni, una purtroppo breve vita spesa nel perfezionamento della tecnica e numerosi premi già all'attivo in Italia e all'estero, fra i quali il premio Violinistico “F. Kreisler” di Matera (edizione 2006), il Diploma di “Distinguished Musician” all’International Ibla Grand Prize 2007 e la “Ernest Bloch Special Mention” all’International Ibla Grand Prize 2008, da tre anni era diventata direttrice dell'orchestra da camera dell'Accademia di Santa Sofia. 
Ieri a Benevendo una città commossa nella quale sono arrivati amici e colleghi da tutta Italia le ha dato l'ultimo addio nella Basilica di San Bartolomeo del capoluogo sannita. "Questo è l'ultimo concerto che l'Accademia di Santa Sofia le dedica. Quante lacrime abbiamo già versato, basta. Carlotta è viva", ha detto don Mario De Santis durante la straziante omelia. Come riporta la Gazzetta di Benevento, Carlotta negli ultimi giorni ha dedicato alcuni scritti a papa Francesco. "Sarei felice di avvicinarlo - si legge in una delle sue ultime lettere - anche solo per un minuto".

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Commenti all'articolo

  • dbell56

    19 Luglio 2013 - 09:09

    Ho vissuto per oltre 11 anni a Benevento (dal giugno '64 al settembre del '75) e lì ho i ricordi più belli della mia vita. Gli amici lasciati, Nicola, Arturo, Franco, Gianfranco ed altri/e. Ricordo lo struscio di viale degli Atlantici. Le nostre sedute di comitiva lì al monumento. Il bar Europa lì, a piazza Bissolati. E ancora, i nostri raid a San Nicola Manfredi (che posto!). La soppressata a Montefusco (anche se era in prov. di Avellino). Ho proprio lasciato il cuore lì e sapere che una bravissima e bellissima figlia di quella stupenda città se ne è andata via così giovane, mi fa provare un immenso dolore. Tantissime condoglianze ai beneventani e ai genitori di Carlotta. Per me credente starà ora suonando la sua musica per il più importante ospite che si possa avere: il Signore!

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  • gilucas

    18 Luglio 2013 - 20:08

    Angelo della musica.

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  • ENYATZ

    18 Luglio 2013 - 20:08

    per questo encomiabile articolo, davvero degno di nota.Altro che arrampicatrici sociali, che normalmente figurano all'interno di questo quotidiano,senza arte ne parte.Un pensiero per CARLOTTA,(anche una mia bambola, tra le preferite, porta questo dolce nome) ed alla sua inconsolabile famiglia, per aver perduto un Angelo, nell'aspetto, nel volto e nell'anima!! chi ama la vera bellezza e, l'arte, non ti dimenticherà......MAI!! E,Dio mi perdoni, son sempre le migliori ed i migliori, a dover abbandonare questa terra...che non le/li....MERITA!! RIP!! Libero date più spazio agli ANGELI!!!

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  • perfido

    18 Luglio 2013 - 17:05

    quando sarai al cospetto del Signore, rivolgigli pure qualche rimprovero, da parte mia, per la Sua distrazione che, ultimamente, ha pesato maggiormente su altrettanti piccoli angeli come Te. Sentite condoglianze alla famiglia NOBILE.

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