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Processo a Grosseto

Prime condanne per la Concordia:
per i "complici" di Schettino
pene che vanno da 18 a 34 mesi

Il gup accoglie i cinque patteggiamenti. Quasi tre anni di reclusione per Roberto Ferrarini, capo unita' di crisi Costa Crociere

Prime condanne per la Concordia:
per i "complici" di Schettino
pene che vanno da 18 a 34 mesi

Prime condanne, a Grosseto, per il naufragio della Costa Concordia che nel gennaio 2012 costò la vita a 32 persone. Mentre il tribunale ha respinto la richiesta di rito abbreviato formulata dagli avvocati del comandante Francesco Schettino, il gup Pietro Molino ha confermato tutti i patteggiamenti per i 5 co-indagati con "capitan codardo", stabilendo 23 mesi di reclusione per Ciro Ambrosio e 18 mesi per Silvia Coronica, ufficiali di plancia, e 20 mesi per Jacob Rusli Bin, timoniere della Concordia, tutti accusati di naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose; 30 mesi a Manrico Giampedroni, hotel director della Concordia, e 34 mesi a Roberto Ferrarini, capo unita' di crisi Costa Crociere, a cui sono stati contestati i reati di omicidio plurimo e lesioni plurime. In carcere, però, non ci finirà nessuno, nemmeno per un giorno. Il naufragio, avvenuto il 13 gennaio 2012, coinvolse 4.229 persone a bordo, tra passeggeri e membri dell'equipaggio. I corpi di due delle 32 vittime non sono stati ancora ritrovati. Centinaia furono i feriti e ingenti i danni causati dalla manovra che fece finire la nave contro gli scogli dell'Isola del Giglio.

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  • xmagister

    21 Luglio 2013 - 11:11

    La Magistratura si agita solo per bloccare la separazione delle carriere o per modificare delle leggi che, anche se valide per tutti gli italiani potrebbero favorire anche solo lontanamente, Berlusconi. Di tutti gli altri italiani se ne strafregano visto che l'unico che ha sempre sostenuto la separazione delle carriere solo per avere una giustizia equanime PER TUTTI è stato Berlusconi. Quel che ci resta? emigrare! Non siamo in un Paese di M***a, ma in un bel paese con una magistratura di M***a, sì.

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  • foreigner019

    21 Luglio 2013 - 10:10

    Io, come penso la maggioranza dei cittadini pensanti e non indottrinati, sono sconvolto dagli incredibili svarioni della nostra giustizia che ci dimostra ogni giorno la sua profonda inadeguatezza e ovvia politicizzazione. In questo caso di provato naufragio colposo, omicidio colposo plurimo con 32 vittime e lesioni plurime colpose. Danni per svariati milioni di euro sono state comminate pene da 18 a 34 mesi. ?!?! E contemporaneamente nell’altro caso nazionale di SB perché “forse” è stato con una minorenne consenziente, 7 anni di galera a lui ed ai suoi amici di merende?!?! Dove si evincono le proporzioni e/o le sproporzioni dei reati? Qual è la morale della storia?? Mi rompe ammetterlo ma mi pare troppo ovvio che in un caso sia giustizia at personam, con accanimento personale e politico di chi dovrebbe invece farci avere fiducia nella giustizia e nell’altro un estremo garantismo per chi si macchia di reati con conseguenze estremamente più gravi

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  • foreigner019

    21 Luglio 2013 - 10:10

    Molto raramente le news internazionali si curano delle quotidiane sceneggiate Italiane, ma in questi giorni due forti news concomitanti hanno fatto notare a tutti la contraddizione, sproporzione ed inadeguatezza del nostro sistema giudiziario. 1) Caso il news-gossip per le condanne a 7 anni di reclusione x SB ed amici per il probabile (mai provato) coinvolgimento di SB con una minorenne. Ed il 2) caso di maggiore clamore internazionale, l’affondameto della Costa Concordia con 32 morti con pene da 18 a 34 mesi??!! Non ha senso dichiarare che siamo una nazione sviluppata e democtaratica quando il nostro sistema giudiziario è chiaramente allo sbando . Senza una profonda e moderna riforma il paese non potrà mai svilupparsi. È purtroppo un fatto riconosciuto in campo internazionale che la magistratura italiana, con la sua intoccabile autonomia ed incompetenza ha contribuito a farci arretrare fino al 156esimo posto della giustizia civile nel mondo dopo Guinea e Gabon

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  • umberto2312

    21 Luglio 2013 - 09:09

    Diciamocelo chiaramente: in Italia c'è una giustizia del ca..o.

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