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L'iniziativa

Sanità, aprono i battenti i dipartimenti per chi ha problemi con il sesso

In autunno gli ambulatori gratuiti per chi ha problemi di coppia: in Italia sono 16 milioni le persone che hanno problemi a letto. E così...

Sanità, aprono i battenti i dipartimenti per chi ha problemi con il sesso

I disturbi del sesso? Una vera e propria piaga. Secondo gli esperti in Italia interessano 16 milioni di persone. Un disagio che, inevitabilmente, viene riversato sul partner. Lo spiega Vincenzo Mirone, segretario generale della Società italiana di urologia (Siu): "Proprio perché i problemi sono bilaterali, per essere adeguatamente risolti devono essere affrontati considerando entrambi i componenti della relazione".

I dipartimenti - E proprio per risolvere i disturbi del sesso, dal prossimo autunno apriranno i battenti i "Dipartimenti della salute sessuale per la coppia". Si tratta di ambulatori in cui i ginecologi e gli urologi, in tandem, aiuteranno umonini e donne alle prese con quei fastidiosi problemi che possono anche far crollare un rapporto di coppia. L'iniziativa è stata presentata in Senato dalla Siu e dall'Associazione ostetrici e ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi). Il primo dei dipartimenti - con un bilancio indipendente da quello del Sistema sanitario nazionale - aprirà a Napoli in autunno; entro fine anno ne saranno pronti altri tre a Milano, Roma e Palermo.

Le violenze - Il segretario nazionale di Aogoi, Antonio Chiantera, spiega che una scarsa attività sessuale può condurre all'aggressività: "Non avere una buona salute sessuale comporta difficoltà nella relazione, che può anche esasperarsi fino alla violenza. Anche senza arrivare a tanto - conclude Chiantera -, una vita sessuale poco appagante provoca spesso la fine della relazione perché lui o lei cercano soddisfazione altrove".

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Commenti all'articolo

  • gibuizza

    23 Luglio 2013 - 10:10

    Ma siamo pazzi? Con la crisi che c'è nella sanità per gli alti costi dei servizi invece delle mammografie sprechiamo soldi per far scopare le persone? Ma che si arrangino, non mi sembra poi un dramma se una persona non scopa, lo farà quando ne sentirà la voglia.

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