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Il ddl Lorenzin

Fumo vietato a scuola e in auto, stretta del governo

Approvate le nuove norme sulle sigarette elettroniche e su quelle tradizionali

Fumo vietato a scuola e in auto, stretta del governo

Divieto di fumo, sia delle sigarette normali che di quelle elettroniche, anche nei cortili delle scuole. Vietate le classiche bionde anche in auto in presenza di minorenni e di donne incinte. Sono le norme previste dal ddl Lorenzin sugli stili di vita ("Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonché norme per corretti stili di vita") approvato dal Consiglio dei Ministri. 

La stretta salutista - Formalmente il divieto vigeva finora solo per gli spazi chiusi. Il ddl prevede invece che non si debba fumare nemmeno in macchina se ci sono persone sotto i diciotto anni o donne in stato di gravidanza. Agli under 18 sarà anche vietato vendere le sigarette elettroniche che non potreanno essere usate nelle scuole e che dovranno comunque riportare la scritta che possono sviluppare dipendenza. 

 

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  • encol

    29 Luglio 2013 - 17:05

    Si ma nasconditi sotto il tavolo: NON SI SA MAI.

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  • ilsaturato

    28 Luglio 2013 - 09:09

    Lo Stato grida ogni giorno che la causa della crisi è l'evasione, ma evita accuratamente di tagliare le sue abnormi spese. Il fisco perseguita e fa chiudere negozi, artigiani, piccole e medie imprese (sottoposte a una pressione fiscale diretta/indiretta inaudita e paralizzate da una burocrazia senza uguali al mondo) per cifre ridicole, ma ha poco tempo per dare un'occhiata alle oltre 220mila "associazioni no-profit", alle oltre 65mila cooperative (30 fra le prime 100 imprese nazionali per fatturato sono cooperative), a banche (tipo MPS...) e assicurazioni, per guardare nelle tasche dei sindacati (non presentano bilanci), per indagare sui patrimoni del partiti rossi e dei loro gerarchi, per capire bene cosa hanno combinato Penati, Lusi, Vendola, ecc... Ricordiamoci che in Italia c'è solo una persona "non poteva non sapere" mentre a tutte le altre non interessa neanche sapere. Libertà? Ma di cosa stiamo parlando? Qualcuno se ne ricorda il significato in Italia? Magistrati permettendo...

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  • ilsaturato

    28 Luglio 2013 - 09:09

    ...dei costi socio-sanitari e dei costi per la perdita di produttività) sono stati stimati nel 2011 attorno ai 32miliardi di Euro (pari al 2,0% del PIL)? Vogliamo dire che (dati ONU) ci sono più di 800mila consumatori di cocaina nel nostro Paese, 173mila spacciatori, quasi 3milioni di “aficionados” della cannabis? Solo grazie alla cocaina, la mafia accumula almeno 1miliardo di Euro che vengono “ripuliti” soprattutto attraverso investimenti immobiliari, nella ristorazione, nei trasporti, con conseguenze distorsive sul mercato e con dati macroeconomici falsati. Sempre l'ONU indica che in Italia, nel 2009, 60miliardi di euro sarebbero stati garantiti ai criminali dal traffico di droga... Cosa voglio dire con questo? Sacrosanta l'attenzione al "problema fumo", ma il livello di linciaggio non è proporzionato al danno sociale causato invece da alcol e droga. Purtroppo è una storia tipicamente legata all'ideologia imperante!...

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  • ilsaturato

    28 Luglio 2013 - 09:09

    ...le foto di polmoni aperti in sala operatoria e di ogni altro organo colpito. Bene, giusto, sacrosanto... ma (purtroppo c'è sempre un ma...), vogliamo allora parlare delle statistiche che indicano che quasi il 50% degli incidenti stradali mortali (un bollettino di guerra: secondo i dati dell’Istat, nel 2011 le vittime della strada sono state 3.860, i feriti 292.019) è legato all'uso di bevande alcoliche e stupefacenti? Che le statistiche indicano che in Italia ci sono 30mila decessi all'anno alcol-correlati e che il problema alcol ci costa 11miliardi all'anno? E cosa dire delle 180mila persone in trattamento ogni anno presso i Ser.T per problemi di droga? Del continuo aumento dal 2009 della presenza dell'infezione da HIV (AIDS) tra i "nuovi tossicodipendenti"? Dei 374 decessi direttamente correlati alla droga nel 2011? Che I costi sociali per il consumo di sostanze stupefacenti (comprensivi dei costi per l’acquisto delle sostanze, dei costi per l’applicazione della legge,...

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