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Denuncia sul web

Miss accusa l'ex marito su Facebook: "Mi ha picchiata e presa a calci"

Dopo le critiche degli utenti e la smentita di lui, la modella corregge il tiro: "Era solo uno sfogo personale"

Silvia Chizio

SIlvia Chizio

Mancano le foto choc pubblicate dalla ex compagna di Di Cataldo, Laura Millacci, ma la denuncia è la stessa. Silvia Chizio, 30enne modella trevigiana, con un post su Facebook, ieri, 1 agosto, ha denunciato le percosse subite nel passato dall'ex marito, l'imprenditore con cui è stata sposata due anni, dal 2009 al 2011. Poi, criticata dai fan per la troppa semplicità con cui ha postato simili dichiarazioni in rete, ci ripensa e corregge il tiro.

La denuncia on line - Il canale scelto per l'accusa di violenza domestica è ancora una volta il web. La modella di Montebelluna, concorrente a Miss Italia 2007, si scaglia contro l'ex marito in un post e lo denuncia di averla malmenata: "Ero sposata e incinta di sei mesi con una gravidanza a rischio, quando è successo la prima volta. Stanca dei suoi viaggi di piacere in Russia e della mia solitudine quotidiana ho detto basta. Per questo sono stata ferocemente picchiata e presa a calci", scrive la starlette sul noto social network. "Ho riportato la frattura del timpano, la lussazione della mandibola, la rottura del legamento mandibolare, l’inversione totale delle vertebre cervicali - continua la modella -. Ho raggiunto l’ospedale anche se lui mi minacciava di farmi rotolare dalla scale se avessi detto qualcosa. La querela per lesioni gravi è partita dall’ospedale, ma io poi per paura ho ritirato tutto. Fortunatamente non ho abortito", conclude. Lo sfogo della modella non si limita a questo. La Chizio racconta infatti di un inferno che è continuato anche dopo la separazione: "Cercavo di darmi forza. Sembrava che le cose si fossero per un attimo placate e invece lui ha illegalmente installato all’interno dell’abitazione e della mia macchina microtelecamere e registratori vocali volti al controllo assoluto della mia persona e dei miei spostamenti. L’ho scoperto sempre a seguito di minacce e intimidazioni fatte a me e a terzi. Per questo ho fatto querela. E il materiale è stato sequestrato dai carabinieri".

La controparte - L'ex marito di Silvia non ci sta e, fa sapere tramite il suo legale, le accuse non sono fondate: "Questa reazione è fatta solo per screditare la figura del mio cliente, che si riserva di valutare se vi sono estremi penali nelle dichiarazioni pubblicate su Facebook dalla signora Chizio", dichiara l’avvocato Paola Tavani per conto dell’imprenditore. Così, anche a fronte delle numerose polemiche giunte dal social sulla semplicità con cui, troppo spesso, vengono trattati questi argomenti delicati - e il caso Di Cataldo-Millacci non è stato da meno -, ci ripensa e corregge il tiro: "Probabilmente non dovevo usare facebook per esprimere il mio dolore”. Per poi continuare: "Vorrei precisare, a beneficio di tutti, che quanto scritto poco fa si è trattato di uno sfogo personale dettato dalla frustrazione e dalla stanchezza per una vicenda che mi ha profondamente ferito e che ancora si trascina”. E pensare che nel 2007, a Miss Italia, la giovane trevigiana sognava il grande amore: "La vittoria non vale un matrimonio", ed elogiava quel compagno che, qualche anno dopo, avrebbe messo alla gogna pubblica su un social network.

 

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