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A Napoli

Bimba palpeggiata in cartoleria:
il maniaco rischia il linciaggio

Attira la vittima con l'inganno ma viene scoperto: salvato dai carabinieri

Un uomo, sorpreso mentre abusava di una bambina, è stato aggredito da una folla inferocita. A salvarlo dal linciaggio sono stati i carabinieri, che lo hanno arrestato. E' accaduto a Napoli, dove i militari dell'Arma hanno fermato per violenza sessuale aggravata R. B., 38enne che è stato scoperto mentre all'interno di una cartoleria costringeva una bimba di otto anni a subire palpeggiamenti. La piccola, secondo quanto si è appreso, era stata attirata con l'inganno dietro uno scaffale. Dopo essere stato notato da alcuni clienti, l'uomo ha tentato di darsi alla fuga ma è stato inseguito, raggiunto e bloccato da un gruppo di persone.

Il linciaggio - La cartoleria, nella zona di Fuorigrotta, quartiere nella periferia nord della città, si è presto riempita con una cinquantina di persone inferocite: dopo che l'uomo è stato sorpreso, alcuni clienti hanno dato l'allarme e la voce si è subito sparsa per il quartiere. Quindi il tentativo di fuga e il tentato linciaggio. In attesa dei Carabinieri, infatti, le persone avevano deciso di farsi giustizia da sé, scagliandosi in massa contro l'uomo, salvato poi dagli agenti. La bambina vittima della violenza è stata visitata in ospesale e non ha riportato alcuna lesione. Il 38enne invece è stato ricoverato per traumi alla testa e lesioni al volto, e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico: ora è piantonato in ospedale. In parallelo sono in corso gli accertamenti per identificare i suoi aggressori.

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Commenti all'articolo

  • lurker

    03 Agosto 2013 - 18:06

    Buffo che non sono poi tanto virtuosi e indignati moralmente quando lo fanno i preti, tutto va bene finché non tocchi la religione, guardacaso, quando c'è stato il servizio delle Iene sul sacerdote molestatore (Il servizio si chiamava "Il prete a luci rosse"), si sono ritrovati con l'auto sfasciata, minaccie di morte e proiettili attaccati alla porta, difendevano il sacerdote talmente a spada tratta che hanno persino avuto la faccia tosta di giustificare le mani nelle parti intime come per liberare le vittime dal maligno.

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  • lurker

    03 Agosto 2013 - 18:06

    Ai napolecani va bene solo quando lo fanno i preti, come quando per difendere il sacerdote molestatore di turno un branco di quei subumani ha aggredito i tizi delle Iene, il servizio si chiamava "Il prete a luci rosse".

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  • sparviero

    03 Agosto 2013 - 17:05

    Care forze dell'ordine, ogni tanto arrivare in ritardo gioverebbe ad eliminare in direttissima questi bastardi. Alla chiamata via radio bucate una gomma, fermatevi a fare gasolio, prendetevi una tazzina di caffè al bar e finalmente arrivate tra gli applausi scroscianti di mamme e papà perchè il vostro lavoro lo hanno già "finito" altri. Grazie.

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  • pier47

    03 Agosto 2013 - 15:03

    Buongiorno, qualcuno mi può spiegare questo mistero:NON si riesce MAI a linciare qualcuno,perchè i carabinieri arrivano tempestivamente,sempre in tempo,quando li si chiama per soccorso,non arrivano mai.Com'è? Poi il tempo che impiegano per identificare gli assalitori,lo potrebbero meglio usare,ad esempio,cercando di sventare furti,che nel mio circondario sono:appartamenti e ville, cimiteri(rame e statue in bronzo),orti di privati,box,cantine,ditte,negozi e chi più ne ha più ne metta.Vi basta? saluti

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