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Tragedia in Sicilia

Sbarco di migranti a Catania: sei morti annegati

Hanno perso la vita cercando di raggiungere la spiaggia a nuoto

Sbarco di migranti a Catania: sei morti annegati

Un’imbarcazione con una settantina di migranti è sbarcata questa mattina all’alba a Catania e sei di loro sono morti.  La segnalazione, riferiscono le forze dell’ordine, è giunta alle 6 di questa mattina, e indicava la presenza di un peschereccio di 13-15 metri arenato nello specchio d’acqua antistante il lungomare Plaia di Catania. 

Sono morti annegati tentando di raggiungere la riva i sei migranti trovati già cadavere sulla spiaggia di Catania, al termine di un drammatico sbarco che ha coinvolto una settantina di immigrati di nazionalità sconosciuta. Il peschereccio sul quale erano a bordo si è infatti arenato a poche decine di metri dalla spiaggia, ma prima della riva quel tratto di mare ha un profondo scalino, dove le vittime sono affogate.


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Commenti all'articolo

  • 19gig50

    10 Agosto 2013 - 17:05

    Se questi poveracci hanno una famiglia, moglie, figli o fratelli che questi ringrazino chi li ha invogliati ad intraprendere un viaggio così rischioso con la speranza di un mondo migliore nel nostro paese. Perché i sinistri non propongono di inviare delle navi da crociera a prelevarli? Si eliminerebbero gli scafisti senza scrupoli, non avremmo beghe con Malta, i profughi arriverebbero riposati, rifocillati e con la foto del Comandante per ricordo. Tanto che importa, a pagare ci pensiamo noi!!

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  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    10 Agosto 2013 - 17:05

    Quanto ci costa tutto questo? Poi parecchi di loro sono ammalati e quindi a carico della sanità. Poi noi paghiamo i ticket. Tante malattie sono ricomparse, che erano state debellate da anni. Quindi è meglio che questa gente stia a casa loro.

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  • primus

    10 Agosto 2013 - 14:02

    Da quando la Boldrini ha iniziato i comizi pro clandestini, gli sbarchi si sono moltiplicati all'inverosimile. Qualche cialtrone di professione dovrebbe spiegarmi il motivo perché questi clandestini sbarcano sulle nostre coste e non in altri paesi costieri del mediterraneo. E solo degli stolti non capirebbero che a gestire questi sbarchi non ci siano anche "associazioni umanitarie" della sinistra nostrana

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  • PACCHE

    10 Agosto 2013 - 13:01

    Si dice che la boldrini e la kyenge siano già sul posto ad aiutare, mentre il papa sta mettendo a disposizione Castel Gandolfo, che attualmente è vuoto. Li porta a Castel Gandolfo perchè il Vaticano è già pieno per tutti quelli portati via 10 giorni fà da Lampedusa. Quanta ipocrisia, ci vuol poco a far bella figura.

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