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Verona

Il corpo della ex fidanzata nell'auto,
lei lo aveva denunciato per stalking

L'uomo, un avvocato noto nella città veneta, avrebbe viaggiato per ore col cadavere della donna dentro l'auto. I testimoni: "Avevano cenato insieme"

Il corpo della ex fidanzata nell'auto,
lei lo aveva denunciato per stalking

Due coltellate. così è stata uccisa Lucia Bellucci. Il suo corpo è stato ritrovato nell'auto del suo ex fidanzato a Verona. L'uomo, Vittorio Ciccolini, avvocato, ha lasciato nel suo studio legale un messaggio: "Perdonatemi". Braccato dai carabinieri Ciccolini ha tentato la fuga, poi resosi conto che non aveva via di scampo ha indicato l'auto dove c'era il corpo della donna. La Bellucci aveva denunciato per stalking l'avvocato. I due avevano interrotto una relazione durata due anni. Il corpo della donna era sul sedile passeggero proprio nell'auto di Ciccolini. Dopo l'omicidio probabilmente l'uomo ha tentato di spostare il corpo nel bagagliaio, ma non riuscendoci, ha viaggiato dal Trentino a Verona con la donna senza vita dentro l'abitacolo della sua auto. 

Le lettere - Ma un nuovo elemento è entrato nelle indagini. I Carabinieri di Verona - comunica Giuseppe Amato, il pm che coordina l'inchiesta - hanno trovato nell'auto dell'avvocato le copie di alcune lettere indirizzate con raccomandata a due persone vicine alla vittima. Nelle missive l'uomo accennava all'omicidio morale che Lucia aveva compiuto ai suoi danni, e ad un altro non meglio spiegato. Quest'ultimo riferimento potrebbe essere la prova della premeditazione dell'omicidio della ex.

La caccia all'uomo - Secondo quanto accertato finora dai carabinieri la vittima si sarebbe incontrata con l'ex fidanzato, con il quale avrebbe trascorso la serata di venerdì cenando in un ristorante di Spiazzo Rendena bevendo un paio di bottiglie di Marzemino, secondo la versione del maitre del ristorante. A dare l'allarme sulla scomparsa della giovane era stato il direttore dello Chalet del Brenta, titolare di un ristorante molto noto dei dintorni di Pergola, "Il Giardino" di San Lorenzo in Campo.Poi è arrivata la svolta grazie alla testimonianza della famiglia di Lucia che ha descritto l'auto dell'ex ragazzo. Gli inquirenti così hanno rintracciato l'automobile e l'uomo che a quanto pare durante l'interrogatorio avrebbe confessato l'omicidio. 

Ritrovato il corpo di Lucia: era nell'auto dell'ex compagno
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Commenti all'articolo

  • grooltor

    14 Agosto 2013 - 13:01

    Che se ne tornino a casa loro questi sporchi bianchi italiani del nord-est! Ah, no, sono già a "casa loro"... Allora sicuramente sarà stato "komunista", vero bananas pidiellini? Forse in passato era stato marocchino, gliel'han detto da bambino: "Viva viva o Senegàl"! Siete rivoltanti, maledetti fascisti, sessisti e razzisti che non siete altro! Ora che avete da dire, eh? Nulla, immagino. Però vi consiglio una cosa da fare: mettetevi davanti allo specchio e sputatevi in faccia.

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  • belbelpietro

    13 Agosto 2013 - 22:10

    .........morale del fatto. Se fosse stato un extracomunitario la colpa sarebbe stata certamente della Presidente della Camera Boldrini. Ma in questo caso, chi è il mandante morale? Cicchitto? Capezzone? Bossi? Marina Berlusconi? Lele Mora? Il Trota? Spiegacelo per favore.

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  • belbelpietro

    13 Agosto 2013 - 22:10

    ........ la colpa sarebbe stata dei giudici comunisti!

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  • nick2

    13 Agosto 2013 - 18:06

    Perché non mostrate d’essere indignati per questo omicidio? Libero ha dedicato due articoli ad altrettanti omicidi commessi da italiani. Un solo commento, di tal brutus, che, per negare il femminicidio, ci racconta che nemmeno esiste lo stalking. Se gli assassini fossero stati extracomunitari, avreste subissato Libero con centinaia di post vomitanti ingiurie verso komunisti e verso intere popolazioni che definite inferiori. La vostra rabbia nei miei confronti (infierisci pure, numetutelare dei bananas!) denota che ho colpito nel segno. Ho chiaramente espresso il vostro pensiero e quello di gran parte dei fascisti-sessisti lettori di Libero. Io, per fortuna, non sono come voi. Per me un omicidio è il più grave dei delitti. A prescindere da chi lo compie.

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