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Smarrimenti estivi

La top ten degli oggetti più dimenticati sulle spiagge italiane

Tra occhiali da sole, teli da mare e kit paletta-secchiello, anche palmari e consolle. Chi dimentica di più? Sono le mamme

Spiaggia affollata

Spiaggia affollata

Gli italiani sono distratti, si sa. E come ogni anno in piena estate, i bagnanti a riposo sulle spiagge affollate perdono di tutto. Non solo le cose più scontate, dai teli da mare agli occhiali da sole, dalla bigiotteria di poco conto ai kit secchiello e paletta. Nella top ten degli oggetti lasciati nei lidi, dimenticati sotto l'ombrellone o sotterrati nella sabbia, oltre a portafogli, chiavi di casa e occhiali, anche beni "più preziosi": ipod, palmari e consolle per videogame. Secondo un'indagine realizzata da Found!, la prima mood communication agency in Italia, che ha interpellato circa 200 persone tra bagnini e responsabili delle spiagge, in vetta alla classifica degli oggetti più dimenticati c'è il portamonete (69%). A seguire, occhiali (58%) e gioielli (54%). E solo nel mese di luglio sono stati persi beni per un valore totale di oltre cinque milioni di euro.

Le statistiche di Found! - Il periodo in cui si registrano più smarrimenti sono i mesi più caldi dell'estate, in cui folle di bagnanti si accalcano sulle spiagge: a cavallo tra luglio e agosto (31%), per tutto il mese di agosto (34%). Per un intervistato su tre il momento della giornata più a rischio-dimenticanza è la mattina, in cui si raggiunge la spiaggia e ci si spoglia degli indumenti ingombranti per indossare l'amato costume da bagno. Segue poi la sera, quando si raccolgono le cose sparpagliate qua e là, magari in occasione del tipico acquazzone estivo. Tra le "categorie" più atte a dimenticare oggetti in spiaggia ci sarebbero le mamme (27%), gli anziani (24%) e i single dai 30 anni in su (17%). E in tutta Italia raddoppiano i cosiddetti beach hunter, che perlustrano i lidi in veste Indiana Jones a caccia dei tesori perduti.

Il volto della richiesta - Come ci si rivolge a bagnini e proprietari quando si deve andare a chiedere di un oggetto dimenticato? E' ancora lo studio di Found! a fornire la statistica in percentuale. Quotidianamente quattro intervistati su dieci hanno dichiarato di ricevere almeno quattro segnalazioni da parte di bagnanti che, a volte, sono esasperati (24%), altre sono vittime "incolpevoli" (21%) o scaricano la colpa sugli altri (28%), magari figli e mariti. Ma in quali casi i bagnanti segnalano gli smarrimenti? Otto vacanzieri su dieci (82%) lo fanno quando il valore va oltre i venti euro, il 46% quando l’oggetto è di assoluta necessità, il 34% quando i beni rivestono un grande valore affettivo. E, infine, il 18% quando proprio non riese a trovarli da sé e si sente costretto ad ammettere la dimenticanza.

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