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Traffico di clandestini

Decine di arresti

Traffico di clandestini
 Decine di arresti per un’operazione della Polizia di Stato contro un’organizzazione internazionale dedita al favoreggiamento del’immigrazione clandestina. “Ticket to ride” è nata dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Venezia, che ha coordinato le indagini, e ha portato all’intervento degli agenti in sedici città italiane e non solo: l’operazione mirava a smantellare un'organizzazione criminale transnazionale dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dal Kurdistan-iracheno e per questo il suo raggio d’azione si è esteso anche a Belgio, Grecia, Svizzera, Francia, Inghilterra e Germania. Secondo gli inquirenti, sono migliaia i clandestini curdo-iracheni introdotti in Europa negli ultimi tre anni dall'organizzazione criminale sgominata oggi. "L'indagine, scaturita approfondendo le dinamiche relative ad uno sbarco di clandestini avvenuto a Venezia nel 2006, ha permesso di inquadrare un'associazione per delinquere transnazionale con ramificazioni in Iraq, in Turchia ed in tutta Europa", dice la polizia.

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Commenti all'articolo

  • allengiuliano

    09 Giugno 2009 - 11:11

    Cari trafficanti non disperate, in Italia si trova sempre un giudice, molto lento, o che vi assolve perchè il vostro fatto non costituisce reato! L'Italia per clandestini, battone, spacciatori extracomunitari, e delinquenti è il paese di bengodi. Dove la giustizia viene amministrata con "severità" nel nome della magnanimità! Poi la colpa, secondo i giudici, è dei politici. Speriamo che la Lega faccia qualcosa!

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