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Il decreto legge

Incidenti, ausiliari "privati": a pagare le spese saranno i cittadini

Se la legge andrà in porto, potrebbero nascere organizzazioni private che i cittadini dovranno pagare in caso di incidente

Incidenti, ausiliari "privati": a pagare le spese saranno i cittadini

I piccoli incidenti sono un dispendio di energie e denaro già adesso, tra carte burocratiche, cid, assicurazioni e risarcimenti. Tuttavia, rischiano ben presto di diventare ancora più gravosi. Secondo quanto riporta Il Sole 24 ore, le forze dell'ordine non interverranno più sugli incidenti stradali lievi: potranno effettuare le rilevazioni solo quando ci sono morti e feriti, mentre negli altri casi si apre la porta alla privatizzazione. 

Pagheranno i cittadini - Si tratterà per i cittadini di pagare degli "ausiliari del traffico", privati, chiamati sul luogo dell'incidente. O, come si ipotizza, pagare l'assicurazione alla quale tutti dovranno convenzionarsi. Tutto nasce da due cause parallele. Da un lato c'è il fattore - esplicato nella prima bozza della relazione illustrativa del provvedimento - che l'organico delle forze dell'ordine è già diminuito troppo. Non ci sono abbastanza vigili, insomma, e non ci sono soldi per pagare agenti che perlopiù servono a "riportare la calma dopo l'incidente". Dall'altro lato la "nascita di iniziative imprenditoriali che prevedono convenzioni con assicurazioni ed enti locali". Che, secondo il decreto, ridurrebbero la lungaggine delle pratiche burocratiche e ridurrebbero le truffe a danno dell'uno o dell'altro incidentato.  

Cosa dice la legge - Per ogni intervento, gli ausiliari dovranno dare notizia alle forze dell'ordine, segnalando anche eventuali infrazioni del Codice della strada da parte dei conducenti. Queste segnalazioni avranno la stessa valenza degli atti pubblici di cui prima si occupavano gli statali (articoli 2699 e 2700 del Codice Civile). Il testo del ddl sembra escludere che il cittadino chiami le forze dell'ordine se non ci sono morti o feriti. Ma la prima bozza della relazione afferma il contrario. Lo scopriremo tra qualche mese (ma potrebbe volerci anche un anno, perché ci vorranno anche decreti ministeriali attuativi) quando il decreto potrebbe diventare realtà.

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Commenti all'articolo

  • SUPERVERO

    23 Agosto 2013 - 19:07

    BENE!! BASTA ANDARE A ROMA...TROVATE UN VIGILE PER STRADA...TUTTI LE MACVCHINE IN DOPPIA, TRIPA E TANTI PASSANO ANCHE CON IL ROSSO...PROVARE PER CREDERE...MI DOMANDO SEMPRE DOV'E' IL VIGILE....MAH!!! ALLORA SE COSI' E' CHE NE FACCIAMO DEI VIGLILI??? BEN VENGA LA RIFORMA DELLA P.A. FORTE...I COMUNI SFORNANO I VIGILI...MAH!!! VIVA FORZA ITALIA PER UN'ITALIA GIUSTA E VERA!! BASTA PAGARE I VIGILI CHE NON FANNO I VIGILI...NON VI SENTITE GARANTITI? IO MI SENTO GARANTITO PERCHE' CI SARANNO PERSONE DEGNE DEL LORO RUOLO CHE CI TUTELERANNO....PROVARE PER CREDERE...DOPO 30ANNI DI P.A. SOLO CON QUESTA RIFORMA FORTE MI SENTIREI GARANTITO...E CON ME TANTI ALTRI...COME ALS OLITO PROVARE PER CREDERE A VIVERE 30ANNI IN UN ENTE PUBBLICO SENZA UN MINIMO DI GARANZIA...

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  • albrip

    23 Agosto 2013 - 17:05

    Ma smettiamo di pagare le tasse. A che servono? E prendiamoci tutti il porto d'armi e facciamoci giustizia da soli. Tanto quella di stato non tutela per nulla il cittadino onesto e indifeso, ormai.

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  • towal77

    23 Agosto 2013 - 16:04

    Se capita la disgrazia di fare un incidente con qualcuno che non ha l'assicurazione ed in Italia il fenomeno è spaventoso poi si piange . Non si ha diritto a nessun risarcimento a meno che non ci siano vittime in quel caso subentra il fondo vittime della strada che paghiamo nel nostro carissimo premio assicurativo. Come se non bastasse si aggiunge anche questa notizia. Non abbiamo i soldi x i vigili ma abbiamo i soldi per mantenere tutti i parassiti che ci sfruttano

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  • arwen

    23 Agosto 2013 - 15:03

    e le tasse allora che caspita le pago a fare?

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