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Rivoluzione nella Chiesa

Vaticano, Bertone lascia la segreteria di Stato, al suo posto Parolin

La nomina ufficiale dovrebbe arrivare domani.Bertone, nominato nel 2006, conserverà l'incarico di Camerlegno e di presidente del collegio cardinalizio dello Ior. Al suo posto il nunzio del Venezuela

Tarcisio Bertone

Tarcisio Bertone

Ancora cambiamenti in Vaticano. Papa Francesco continua a cambiare ruoli e poltrone tra le istituzioni della Chiesa. E così, dopo aver lanciato nei giorni scorsi un avviso a Bertone, rimuovendo il suo fedele Sciacca dal ruolo di Segretario generale del Governatorato, oggi il pontefice s'è impegnato a compiere le nuove nomine.
A prendere il posto di Sciacca sarà lo spagnolo Fernando Vergez Alzaga, precedentemente direttore della Direzione delle telecomunicazioni della Città del Vaticano. Ma non solo. Papa Francesco ha nominato anche Paolo Ceruzzi consultore della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede. Cambio anche della guardia  anche alla Segreteria di Stato.

Bertone lascia - Ora, il ruolo di Tarcisio Bertone passa in mano all'arcivescovo Pietro Parolin, attuale nunzio in Venezuela. Bertone, nominato nel 2006, conserverà l'incarico di Camerlegno e di presidente del collegio cardinalizio dello Ior. Parolin è un uomo con una lunga esperienza alle spalle. Veneto, cinquantotto anni. Sacerdote dall’1980, dal luglio 1986 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede. È stato in Nigeria e in Messico. Il 30 novembre 2002 fu nominato sottosegretario della Sezione per i rapporti con gli Stati, della Segreteria di Stato (segretario di Stato Angelo Sodano). (I.S.)

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  • dx

    01 Settembre 2013 - 11:11

    non ci crede ancora di essere diventato papa. si comporta come se fosse un parroco di campagna; magari nella sua pampa sconfinata e invece, c'è il mondo che lo guarda e non so se tutte queste esibizioni da gesuita sputato, gli fanno bene. i suoi buon giorno e buon appetito sono vivibilmente falsi e spudoratamente plateali come le sue visite a lampedusa, le telefonate o il suo mettersi a ballare come non farebbe nemmeno un guru indiano. è necessaria la serietà visti i tempi che corrono e magari delle vere prese di posizione chiare altrimenti tutte queste sue gag sembrano fatte per coprire la realtà creando, ancora una volta, le solite illusioni che non aiutano a risolvere proprio nulla anzi, fanno ulteriori danni. lavori in silenzio per le cose che contano davvero e lasci a gli attori le recite, ai ballerini la danza e la falsità ai bigotti.

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  • white warrior

    31 Agosto 2013 - 17:05

    Caro arbiter202, ognuno reagisce come ritiene, ma è un fatto che questo Papa mi convince sempre meno. Più interessato all'audience telefonica con scatto alla risposta che a sfidare i facili sentimentalismi come un succedaneo delle ong, come i tempi esigono. Sembra più un parroco di quartiere, che ce ne vorrebbero, che un successore di Pietro. C'è qualcosa che non va, che non quadra. Sugli intellettuali non ho mai contato: Napolitano ne ha scelti 4 e sappiamo perché. Politica a parte, pensi che sono un evangelico pentecostale, ma non ho mai gioito per gli scandali che devastano i miei fratelli in Cristo che si riconoscono nella comunione della Chiesa cattolica, scandali per cui le vittime esigono risarcimenti pecuniari. Perché non pretenderli dalla P.I., nei casi di prof. pedofili o dalla Tv, come è accaduto in Inghilterra con Jimmy Savile, star della BBC? Questo, mentre continua la legittimazione strisciante della pedofilia da parte di istituzioni internazionali, media e intellettuali.

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  • white warrior

    31 Agosto 2013 - 17:05

    Caro arbiter202, ciascuno reagisce come può, ma è un fatto che il co-Papa lascia sempre più perplessi, più attoniti. Più interessato all'audience telefonica con scatto alla risposta che a farsi ascoltare sfidando anche i facili sentimentalismi, sembra pensare il proprio ruolo come quello di un buon parroco di quartiere, che ce ne vogliono, ma non è quello che i tempi esigono dal sedicente successore di Pietro. Posso sbagliare e prego e spero proprio che sia così, ma Francesco mi convince sempre meno. C'è qualcosa che non va, che non quadra. E pensi che io sono un evangelico pentecostale, che, nello spirito del Vangelo, non ha mai gioito delle disgrazie dei miei fratelli in Cristo, a cominciare dallo scandalo della pedofilia, che è scandalo solo per la Chiesa cattolica, da cui esigere risarcimenti in denaro. E perché non dal ministero P.I., nel caso di prof. o dalla TV, nel caso di Jimmy Savile e della BBC? Questo, mentre è in corso la legittimazione strisciante della pedofilia.

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  • Arbiter202

    31 Agosto 2013 - 13:01

    Concordo totalmente con WhiteWarrior, quindi nello specifico non aggiungo altro. La cosa che più mi sconcerta è proprio che praticamente solo nei commenti di "persone comuni" (che evidentemente comuni non sono) si riescono a leggere osservazioni sensate, vere che toccano il cuore dei problemi della Chiesa, mentre dai "vip" della comunicazione (anche purtroppoda quelli di "destra") non giungono che banalità, buonismi, frivolezze o comunque riflessioni da poco. Questo papa mi spiace dirlo, mi convince sempre meno, la sua divinizzazione in vita da parte dei media, poi, mi inquieta, specie perchè per la maggioranza si tratta di media palesemente anti-cattolici. Insomma è un po' come se la mafia festeggiasse per la nomina del nuovo capo della Polizia... voi che pensereste?

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