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Nord vs Sud

Voti di maturità, nel meridione le commissioni d'esame danno punteggi più alti

10-12 punti di bonus di differenza tra Milano e Catanzaro per l'ammissione all'università. Una falla nel sistema?

Esami di maturità

Esami di maturità

L'Italia è spezzata in due: nord vs sud, non è una novità. E al centro del mirino, questa volta, ci sono i voti di maturità. Il bonus, ottenuto in base al punteggio del diploma e utile per i test di ammissione all'università, svela le differenze tra meridione e settentrione: 10-12 punti tra Milano e Catanzaro, per fare un esempio. La situazione non è nuova, ma questa volta arrivano le informazioni concrete. Come riporta Il Corriere della Sera nell'edizione di oggi, sabato 31 agosto, al sud gli studenti ottengono mediamente voti più alti. E se non ci fosse stato quel vincolo "dell'ottantesimo percentile" - voluto dal ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza - troveremmo migliaia di studenti del mezzogiorno, che, finito il liceo, avrebbero in tasca 8, 9 o addirittura 10 punti di bonus maturità in più ancora prima di presentarsi ai test di ammissione all'università.
  
I dati - La preoccupazione del settentrione è legittima. Solo pochi punti in più all'esame di maturità, regalato o non, potrebbero far avanzare anche di mille o duemila posti nella graduatoria finale per accedere alle facoltà a numero chiuso. A conferma di ciò, i dati pubblicati ieri, venerdì 30 agosto, dal ministero dell'Istruzione (www.universitaly.it), in relazione ai voti di maturità 2012-2013. Nel sito, le tabelle che possono aiutare gli studenti a capire se avranno diritto o meno al cosiddetto "bonus", un massimo di 10 punti extra da aggiungere a quelli che gli studenti aspiranti universitari otterranno nei test di ammissione alle facoltà a numero chiuso, in programma per la prossima settimana. Come riporta sempre Il Corriere, per avere diritto al bonus di maturità si deve aver ottenuto un punteggio uguale o superiore agli 80/100 e, allo stesso tempo, rientrare nel 20% dei punteggi migliori assegnati dalle commissioni d'esame. E alcune sono state di manica larga. 

Nord vs Sud -
Se a Milano si accede al bonus con almeno 87 punti nel liceo classico e 84 in quello scientifico, dalla parte opposta dello stivale, a Catanzaro, si ottengono i bonus se si è diplomati con 97 e 96. Un divario di dieci e dodici punti. Per non parlare delle situazioni più lampanti: Brindisi Crotone, Vibo Valentia ed Enna arrivano a quota 100. E allora va da sé come le commissioni abbiano dato voti molto alti, ripetiamo, meritati o meno. Ma anche prenderli, a volte, non serve. Il sito skuola.net ha riportato un episodio a dir poco bizzaro: uno studente del liceo scientifico, diplomatosi con voto 93, non potrà accedere ai bonus maturità perché la commissione ha conferito in media punteggi alti al resto della scolaresca. Un suo compagno con lo stesso punteggio, ma di una diversa sezione, avrà diritto a sei punti. Il ministro Carrozza non appare del tutto soddisfatta: "La votazione non è omogenea - ha sottolineato - perché ci sono scuole in cui è più facile prendere voti alti. E' complicato, poi, avere un metodo obiettivo per equiparare le valutazioni tra gli istituti perché le commissioni sono diverse". Una falla nel sistema?

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Commenti all'articolo

  • encol

    01 Settembre 2013 - 08:08

    del sistema ma semplicemente il livello di corruzione più alto.

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  • routier

    01 Settembre 2013 - 07:07

    -"QUELLO CHE NON SO L'HO IMPARATO A SCUOLA"- Non è mia ma del grande Ennio Flaiano.

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  • z.signorini

    31 Agosto 2013 - 15:03

    Il vero problema è che tutte quelle persone che comprano i voti, fatalità dopo hanno posti di lavoro di prestigio. Esempio semplice: andate in un ufficio pubblico nel nord. Ci sono tutte persone del sud che vi lavorano. Qualche cosa di strano e mafioso esiste in tutto questo.

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  • ghorio

    31 Agosto 2013 - 15:03

    Invece di discettare tra Nord e Sud, con considerazioni fasulle, i giornali, in questo caso quelli del Nord, come Libero, dovrebbero battersi per l'abolizione del numero chiuso. Un'altra cosa: ai miei tempi agli esami di maturità arrivano nelle commissioni i professori del Nord al Sud e viceversa. Facciamolo ancora. Giovanni Attinà

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