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L'Eden dietro casa

Posti di lavoro e ottimi stipendi?
Ecco come trovarli all'estero

Ingegneri, cuochi, medici, ma anche baristi e venditori. Nel vecchio continente 7000 posti di lavoro per gli italiani. La paga: 2000 euro al mese

Posti di lavoro e ottimi stipendi?
Ecco come trovarli all'estero
L'Italia non è un Paese per chi cerca lavoro. Storia nota da almeno 10 anni. La disoccupazione giovanile è al 40 per cento. Il dato è allarmante, ma solo per chi cerca lavoro sotto casa. Oltre le Alpi il lavoro c'è e pure ben pagato. Un infermiere italiano che lavora in un ospedale inglese si porta a casa 1900 euro contro i 1500 di un collega del Civico di Palermo. 
Trovare lavoro in Europa si può. Il portale www.eures.europa.eu incrocia la domanda e l'offerta di lavoro di 32 paesi europei. Le opportunità sono tante. C'è spazio per receptionist, ma anche per cuochi, sistemisti e programmatori, baristi e camerieri, ingegneri meccanici, venditori, ingegneri informatici, esperti di marketing, esperti di meccanica etecnici di impianti elettrici. Per trovare lavoro basta la valigia, e una seconda lingua. Secondo i dati raccolti da Panorama, 31000 imprese cercano lavoratori con il portale Eures. Le posizioni libere sono circa 7000, sparse tra Francia, Svizzera, Austria, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Regno Unito. Gli stipendi in Europa, a parità di impiego sono più alti del 30-60 per cento rispetto all'Italia. 
La piazza più grande dove trovare un lavoro è la Germania. Lì tra Stoccarda, Berlino, Monaco e Amburgo ci sono 4296 aziende pronte ad assumere. Ma alla base di tutto deve esserci una perfetta conoscenza della lingua. «Ho una laurea in lingue. Specializzato in tedesco. In Italia facevo solo lezioni in qualche istituto privato. Poi un pomeriggio decisi di caricare il mio curriculum sul portale Eures. Dopo qualche mese mi ha contattato un'azienda per l'e-commerce, una start-up di Amburgo. Ora sono il responsabile marketing e guadagno 1800 euro al mese. Un curriculum compilato in inglese spalanca le porte del lavoro», racconta Francesco Lanterna. Sul portale Eures confluiscono tutte le offerte di lavoro delle aziende attive negli stati membri e i curricula di chi cerca lavoro nella Ue. 
In autunno partirà un reclutamento di oncologi, cardiologi, chirurgi, geriatri e assistenti di sala operatoria per 200 posti da coprire in Danimarca. «Sono al terzo anno di specializzazione in cardiochirurgia, ma ho lavorato per un periodo in Svizzera. Lì se sei bravo ti mandano in sala operatoria e magari dopo puoi anche avere un contratto. Il mio futuro è all'estero», racconta Salvatore Torre, medico specializzando a Verona. Buone chances anche per gli ingegneri. Ci sono 80 posti in Norvegia. In particolare servono ingegneri per l'informatica, telecomunicazioni e gas. Stipendio medio: 4500 euro al mese. Insomma partire conviene. Ma occhio, cambiare vita può essere caro. Portare la propria auto in Inghilterra costa 1500 sterline, solo per il cambio targa. Appena arrivati meglio andare in bici... (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • pinopes60

    09 Settembre 2013 - 12:12

    in germania si parla già di chiudere l'immigrazione, e poi? punto e a capo.

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  • andresboli

    06 Settembre 2013 - 12:12

    state forse dicendo velatamente, che dei nostri politici è meglio non fidarsi? meglio scappare se si può!!!

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  • cabass

    06 Settembre 2013 - 12:12

    Traducete questo articolo in rumeno e diffondetelo in Italia e in Romania...

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  • encol

    06 Settembre 2013 - 10:10

    E DI CORSA senza perdere altro tempo prezioso. Un antico adagio recita: Il ferro va battuto quando è caldo. Non si sa per quanto tempo l'Europa potrà offrire queste opportunità.

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