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Festa tragica

Schiacciato da un'auto durante un rave
Muore 18enne, ma nessuno se ne accorge

Il ragazzo, da una settimana maggiorenne, si era addormentato su un prato

Sul corpo di Diego il magistrato ha disposto l'autopsia. I carabinieri cercano gli organizzatori della festa clandestina
La foto di Diego Luchetti su Fb

La foto di Diego Luchetti su Fb

Aveva compiuto diciotto anni da appena una settimana ed è morto, calpestato da un'auto, senza che nessuno se ne sia accorto. Diego Luchetti, studente all'ultimo anno dell'Itas Ricci di Macerata, attaccante della squadra di calcio di Loro Piceno, se ne è andato in una calda notte d'estate dopo un rave party in una ex cava in localita' Serripola di San Severino Marche. Il giovane era disteso su un prato, forse si era addormentato, forse aveva perso i sensi, o forse stava solo riposando, ma nel buio è stato schiacciato da una Opel Corsa che ha fatto manovra per parcheggiare in quel prato. Per un paio di ore della tragedia non si è accorto nessuno, nella confusione generale. Solo quando il conducente, C.M, di 20 anni, di Montelupone, è andato a riprendere la macchina intorno alle 5:30, ha visto il corpo che spuntava da sotto le ruote. Gli amici di Diego hanno fatto un tentativo disperato di salvarlo: lo hanno caricato su un'auto e cercato di trasportarlo all'ospedale più vicino, a San Severino Marche, ma dopo qualche chilometro, a Gagliole, hanno capito che il ragazzo era morto. 

Poco prima delle 7 hanno chiamato il 118 i cui operatori hanno allertato i carabinieri. Al loro arrivo i militari hanno trovato una cinquantina di giovani, tutti in stato di scarsa lucidità, ma probabilmente altrettanti si erano allontanati in tutta fretta quando si è sparsa la notizia di quello che era successo. Sul corpo di Diego il magistrato ha disposto l'autopsia, che potrebbe essere effettuata domani. Prevista una serie di accertamenti tossicologici, che interesseranno anche il conducente della Opel. A suo carico è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. I carabinieri di Camerino e quelli di Tolentino vogliono identificare anche gli organizzatori della festa clandestina e accertare se durante il rave sono state cedute e assunte sostanze stupefacenti. 

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