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La tragedia in mare

Lampedusa, naufraga barcone di immigrati: almeno 127 morti

Tra le vittime almeno una donna incinta e alcuni bambini. I soccorritori lavorano senza sosta

Lampedusa, naufraga barcone di immigrati: almeno 127 morti

Un'altra tragedia del mare, altri uomini in cerca di futuro che perdono la vita nelle nostre  acque. E' successo ancora, sempre a Lampedusa. Questa volta i morti sono tanti, troppi. I sommozzatori che si sono calati sui fondali alla ricerca del barcone affondato hanno individuato almeno 40 corpi. Sulla banchina del porto e nell'hangar dell'aeroporto dell'isola siciliana sono stati allineate 110 salme, tra le quali quelle anche di 4 bambini. Ma il bilancio è ancora più grave, e si teme che la cifra totale possa arrivara a quota 300 vittime. Una coperta bruciata per farsi notare dal barcone, questa potrebbe essere stata la causa scatenante l'incendio, come riferiscono i Carabinieri, a cui ha fatto seguito l'inabissamento della barca, a circa mezzo miglio dall'Isola dei Conigli. Nelle acque adiacenti sono stati ritrovati salvagenti, pezzi di legno e macchie d'olio. In difficoltà i soccorritori, che devono confrontarsi con una vera tragedia: "Ci sono morti ovunque", dice uno di loro. 

I primi momenti dopo l'incidente sulle coste di Lampedusa
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Mare pieno di cadaveri - E' una tragedia senza precedente: le vittime, tutte provenienti dai Paesi dell’Africa subsahariana, soprattutto Eritrea e Somalia. Guardia costiera, carabinieri, Guardia di finanza, ma anche decine di pescatori lampedusani continuano a cercarli in un mare "pieno di cadaveri", come ha detto il sindaco, Giusi Nicolini, stamattina. Commossa e sconvolta, in lacrime sul molo dove sono allineati i cadaveri, Nicolini ha affermato: "E' un orrore infinito. Ora basta, cosa dobbiamo ancora aspettare dopo questo?".   Il presidente del Consiglio Enrico Letta, invitato dal sindaco ad andare nell’isola per contare i morti, segue la situazione da Palazzo Chigi, dove ha convocato il Consiglio dei Ministri per la proclamazione del lutto nazionale per domani. Il vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, vola invece a Lampedusa. Riferirà alla Camera domani. La politica davanti alla tragedia si è fermata: annullate conferenze stampa e incontri politici in programma stamattina, mentre sono unanimi le dichiarazioni di cordoglio e sgomento, a cominciare da quella del presidente della Camera, Laura Boldrini.  Pesantissime e strazianti le parole di Papa Francesco: "E' una vergogna".

 

L'inchiesta -  La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta. Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Andrea Maggioni. I reati ipotizzati, al momento a carico di ignoti, sono di omicidio plurimo colposo, naufragio colposo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato. La polizia sta interrogando diverse persone individuate tra i sopravvissuti e sospettate di essere lo scafista del barcone, il cui relitto è stato individuato, quasi completamente sommerso.   Poche ore prima della tragedia, un altro barcone era approdato a Lampedusa con a bordo 463 immigrati, tutti siriani.

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Commenti all'articolo

  • Renee59

    02 Luglio 2014 - 18:06

    Chiamate la Kienge e la Boldrini, forse possono loro fare qualcosa..

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  • raucher

    04 Ottobre 2013 - 11:11

    Concordo. Aggiungerei che non mi sento per niente responsabile se un genio ha pensato bene di appiccare il fuoco ad un barcone di legno unto di nafta e stracarico di gente.

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  • GiorgioBanino

    04 Ottobre 2013 - 10:10

    Siamo un popolo di sepolcri imbiancati. Malati terminali di ipocrisia congenita. Professionisti della lacrima facile. A nessun italiano può far piacere una notizia del genere. Ma è possibile che nessuno dica che siamo noi stessi vittime e che vittime!

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  • dx

    03 Ottobre 2013 - 18:06

    ma dove vive?...

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