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Bergamo, operatrice di un centro di accoglienza stuprata da un immigrato

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Bergamo, operatrice di un centro di accoglienza stuprata da un immigrato

Una operatrice di 26 anni di un centro di accoglienza per rifugiati in provincia di Bergamo sarebbe stata violentata da un migrante. L'abuso darebbe avvenuto a Fontanella, nella Bassa Bergamasca e un ventenne originario della Sierra Leone è stato fermato.  

Riporta il sito Bergamonews.it che le urla della ragazza hanno richiamato l'attenzione di altri due ospiti del centro che hanno sfondato la porta e costretto il giovane alla fuga. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della stazione di Calcio, subito allertati, che grazie alla descrizione del migrante lo hanno individuato e fermato poco dopo. La vittima è ora ricoverata all'ospedale di Treviglio con una prognosi di trenta giorni. 

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Commenti all'articolo

  • vasilli

    21 Settembre 2017 - 11:11

    be la boldrini sta ancora zitta .. e per caso che sapeva e gode ,,,, la ba baldrani come gode e le cooperative guadagnano ......

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  • gescon

    21 Settembre 2017 - 11:11

    solo una debosciata li giudica risorse . Il silenzio assordante conferma che di debosciata si tratta !!

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  • wall

    21 Settembre 2017 - 11:11

    ..Ancora delle donne"sole" in questi centri di raccolta di tribù,e schiavi dell'era moderna,tenuti all'ingrasso,colazione ,pranzo e cena e poi a nanna!! Se ci scappa anche una scopatina è meglio!! Italia buonista,governata da governi faciloni,complice di questaclandestinità.Tutti i centri devono essere presidiati,e controllati,in uscita e in ingresso,come i villaggi profughi del dopoguerra.......

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