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Il commento

Socci: Papa Francesco porta a Roma il mistero di Fatima

Il Pontefice rinnova la consacrazione del mondo alla Madonna. Come aveva disposto Ratzinger

Socci: Papa Francesco porta a Roma il mistero di Fatima

Papa Francesco fa culminare l’ “Anno della fede” indetto dal suo predecessore con la veglia di preghiera mariana di ieri e, oggi in piazza San Pietro, con una cerimonia molto significativa: rinnoverà la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria ai piedi della statua della Madonna di Fatima, fatta arrivare direttamente dal santuario portoghese. Potrebbe sembrare una questione che interessa solo i “devoti”. Ma in realtà non è solo una preghiera (non è nemmeno una sorta di rito magico). Casomai è un grande esorcismo sul mondo e sull’umanità del nostro tempo. Per la sua natura e le sue conseguenze è un avvenimento assai significativo anche per i laici. Cercherò di spiegarne i motivi.

Anzitutto quelle di Fatima sono, fra le apparizioni, le più profetiche in riferimento alla storia umana. O le più “politiche”, per usare il gergo sciocco dei giornali. Infatti furono fortemente avversate - fin dall’inizio - dal sistema mediatico e dalle forze marxiste perché ritenute “rozzamente anticomuniste”. È vero che furono una grandiosa e veritiera profezia sul comunismo e sul XX secolo dei totalitarismi e dei genocidi, ma di rozzo non ci fu proprio nulla (se non la reazione dei “mangiapreti”). 

 

Leggi l'articolo integrale di Antonio Socci
su Libero in edicola domenica 13 ottobre

 

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Commenti all'articolo

  • buonavolonta

    27 Aprile 2014 - 17:05

    oggi ricorre la giornata di Gesu misericordioso unico artefice della misericordia con l'm maiuscola.... affidiamoci più a lui e meno ai santi che se sono tali solo per merito Suo

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  • blu_ing

    13 Ottobre 2013 - 13:01

    si ricorda a tutti coloro che vestono dei paramenti sacri che Gesu' è sceso nel mondo ed è salito sulla corce per i peccatori, tutti noi lo siamo nessuno escluso, e nessuno di noi neppure il papa a priori puo' dire questo morto va in paradiso questo va all'inferno e questo al purgatorio, anche se pribke ha fatto un testamento nel quale non rinnega il suo passato in punto di morte potrà essersi pentito (vedi il buon ladrone), e nessuno di noi puo' dire che non è vero, per cui anche lui ha diritto ad un funerale..... non solo gli immigrati

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