Cerca

L'appuntamento

Quattro week end per scoprire Palermo con "Le vie dei tesori"

Dall'11 ottobre al 3 novembre itinerari, mostre, letteratura e arte nel capoluogo siciliano per capire "l'eresia come un viaggio in direzione ostinata e contraria"

Quattro week end per scoprire Palermo con "Le vie dei tesori"

Palermo e i suoi tesori. In quattro weekend tra ottobre e novembre il capoluogo siciliano si svela ai visitatori come mai ha fatto grazie alle “Vie dei tesori”, il Festival del luoghi e delle idee che diventa adesso una manifestazione che mette a rete tutte le principali istituzioni e associazioni della città. La manifestazione, inserita nel programma di Palermo Capitale della cultura 2019 e curata dalla giornalista Laura Anello, si svolgerà in tre fine settimana di ottobre: venerdì, sabato e domenica (11-12-13, 18-19-20, 25-26-27) e nel primo di novembre (1-2-3). Cinque i temi che faranno da filo rosso tra luoghi ed eventi, in un percorso di rimandi alla storia, alla letteratura, all’attualità. I temi sono l’eresia come “viaggio in direzione ostinata e contraria”, attualizzata al presente e declinata in ogni sfaccettatura, dalla religione all’economia. Un tema che percorre alcuni luoghi, primo tra tutti le Carceri dell’Inquisizione spagnola allo Steri, uniche al mondo.

Città sotterranea
-  Il secondo itinerario è quello della città sotterranea, dei fiumi e delle acque, sollecitato da altri luoghi, dalla cripta delle Repentite alle catacombe dei Cappuccini, della grotte ai Qanat, un percorso di straordinaria suggestione che racconta millenni di storia. E ancora la città interculturale, radicata in luoghi come il centro Santa Chiara, nel cuore di un quartiere dove sono presenti numerose comunità di immigrati. Ma l’interculturalità è esplorata anche nella dimensione delle energie e delle esperienze più avanzate in Europa e nel mondo, dall’Austria alla Turchia, dal Giappone alla Cina. Quarto tema le donne tra opportunità e violenza, tema che attraversa altri luoghi come l’Archivio storico comunale che realizzerà una mostra con documenti inediti.

Gli ospiti
- E infine il Gattopardo a 50 anni dalla proiezione del film di Visconti: un omaggio a un capolavoro dei cinema e un’occasione di riflessione sui temi sollecitati del romanzo. Tra gli ospiti ci saranno il presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro della Cultura Massimo Bray, il sindaco di Roma Ignazio Marino, l’autrice televisiva e scrittrice Serena Dandini, l’antropologo Franco La Cecla, il geologo Mario Tozzi, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi, i giornalisti Gianni Riotta e Marcello Sorgi, l’autrice e regista Lina Prosa, il jazzista Gianni Gebbia. Cinque mostre, concerti, spettacoli, performance, otto “colazioni col professore” (il sabato e la domenica mattina), dieci lezioni aperte alla città, molte attività per bambini all’insegna della creatività e della conoscenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog