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L'intervista all'ideatore

Concorso fotografico Italian Liberty, Andrea Speziali: "Cerchiamo inediti"

Il 31 ottobre scade il termine per fotografi e amatori per partecipare al concorso che riguarda l’architettura e le opere Liberty. Verranno scelti tre vincitori, che saranno premiati il 14 dicembre a Rimini

Concorso fotografico Italian Liberty, Andrea Speziali: "Cerchiamo inediti"

Il 31 ottobre avrà termine per fotografi e amatori la possibilità di partecipare al concorso «Italian Liberty», legato all’omonimo progetto che riguarda l’architettura e le opere Liberty. Verranno scelti tre vincitori, che saranno premiati la sera del 14 dicembre presso lo storico Grand Hotel di Rimini. Le fotografie resteranno esposte dal 14 al 15 dicembre presso la fiera Natale Insieme del Palacongressi di Rimini. L’ideatore e direttore del progetto «Italian Liberty», di cui Libero è media partner, è Andrea Speziali, studioso e ricercatore di Art Nouveau. Nel 2010 ha pubblicato il volume Una Stagione del Liberty a Riccione, rivalutando la figura e l’opera dell’architetto Mario Mirko Vucetich, al quale ha poi dedicato una mostra presso il castello di Marostica. Nel 2012 ha presentato l’esposizione itinerante «Romagna Liberty» con notevole successo. Da qui nasce il progetto «Italian Liberty», per estendere su scala nazionale l’interesse per questo stile e approfondire l’argomento, con pubblicazioni specifiche per ogni regione e la possibilità di compiere nuove scoperte in tutto il Paese. Speziali, infatti, è riuscito di recente per esempio ad attribuire il cancello in ferro battuto della Villa Pompili di Cesenatico a Fabbro Castellani di Massa Finalese. Per identificare nuovi capolavori del Liberty in Italia, il progetto prevede un sito che favorisce il pubblico nella segnalazione di edifici, elementi architettonici, opere e documenti, partecipando al dibattito e alle discussioni.Andrea, come è nata l’idea del concorso fotografico? «Io sono un tipo poliedrico: artista, giornalista, ricercatore, curatore... ho molti interessi e varie idee. Questa è stata un’idea ulteriore che serve da mezzo di comunicazione per avvicinare il pubblico e soprattutto coinvolgere i giovani ». Con quali criteri verranno valutate le fotografie per la scelta dei vincitori? «Innanzitutto, l’attinenza al tema: occorre fotografare esempi di Liberty. Quindi valuteremo la bellezza dello scatto fotografico, gli aspetti tecnici, come la composizione dell’immagine, la luce... Infine, la qualità del soggetto. Speriamo che qualcuno scopra un capolavoro nascosto o un inedito. Stiamo cercando di fornire un attestato di merito anche alle fotografie che pur non essendo vincitrici meriteranno un riconoscimento speciale. Il concorso è alla sua prima edizione, ma durante la serata di premiazione, annunceremo già la seconda». Che cosa può imparare oggi un giovane dal Liberty? «Il concorso vuole sensibilizzare i giovani nei confronti dell’arte, coinvolgendoli anche con scatti che possono cogliere con gli smartphone. Dal Liberty, in fondo, parte la grafica, è fondamentale per la pubblicità... Io ho molto a cuore la situazione giovanile , trovo che tanti ragazzi siano sbandati, senza meta e obiettivi precisi. È per questo che in futuro mi occuperò di un convegno medico sul tema delle droghe e della depressione».

di Vera Agosti

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