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Giudici sotto accusa

Il pm rimuove le vignette anti-Cav
Per lui nessuna punizione

Edoardo De Santis non parla delle immagini affisse nella stanza dei collaboratori che hanno causato non poco imbarazzo alla Procura

La pagina del Giornale con la denuncia

La pagina del Giornale con la denuncia

Chi lo conosce sostiene che è un magistrato attento e scrupoloso, di uno che non ama stare al centro dell'attenzione, poco avvezzo alle prime pagine di giornale. E così, il pm Edoardo De Santis, non appena il Giornale ha reso pubbliche le foto esposte nella stanza della segreteria, le ha fatte rimuovere. Non prima, però, racconta il Corriere della Sera, di aver avvertito il procuratore Giuseppe Pignatone. Solo a quel punto le vignette che ritraevano Berlusconi sul letto di morte e quella insieme ad Alfano con la didascalia "Reo con Fesso" sono state rimosse. Troppo tardi, però, per evitare l'imbarazzo della Procura che comunque non ha preso provvedimenti nei confronti della toga che "esibisce in ufficio", così recita il titolo del Giornale di ieri, "il suo odio per Berlusconi". 

De Santis, chiuso nella sua stanza, ha preferito non commentare la cosa, ma pare quasi certo che quelle vignette fossero nella stanza in cui lavorano gli addetti alla segreteria da un paio di giorni e che ad attaccarle sul muro dove venivano sistemati i fascicoli istruttori sia stato un collaboratore del pm che le aveva fotocopiate da un avvocato. 

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Commenti all'articolo

  • antoniodaberlin

    27 Ottobre 2013 - 00:12

    avrei comunque una domanda, sara un caso ma fino ad ora quasi tutti i magistrati che ho sentito parlare contro il sig.B.oltre ad essere arroganti ho notato che parlano in dialetto ed anche quel poco che dicono in italiano e´assolutamento sgrammaticato,ma questi signori da che scuola sono usciti e come hanno fatto a vincere un concorso? mi piacerebbe fare un piccolo controllo e per pudore non aggiungo altro. antonio.

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  • perfido

    25 Ottobre 2013 - 17:05

    ecco di chi si può fidare il cittadino italiano, di un moncopecocaproide di pm che, pretende di amministrare la Giustizia a nome del Popolo Italiano. Lancia il sasso e poi nasconde la mano. Che vigliacco.

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  • ectosilver

    25 Ottobre 2013 - 15:03

    Avendo causato con il suo comportamento un danno di immagine all'Amministrazione della Giustizia, doveva subire quantomeno un rapporto disciplinare.

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  • blu521

    25 Ottobre 2013 - 14:02

    Solo risate

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