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Faida meneghina

Milano, assassinato il boss dei Tatone

Ucciso a colpi di pistola: domenica l'omicidio del fratello. Guerra per la droga

Omicidio di Pasquale Tatone

Omicidio di Pasquale Tatone

A distanza di soli tre giorni dall'assassinio del fratello Emanuele Tatone, è stato ucciso anche Pasquale Tatone: raggiunto da tre colpi di pistola nella tarda serata di mercoledì 30 ottobre. Tatone era considerato il boss di Quarto Oggiaro, quartiere della periferia di Milano. Si definiscono così i contorni di una vera e propria faida nel capoluogo meneghino, una resa dei conti tra famiglie che gestiscono lo spaccio di droga in città. Pasquale Tatone è stato freddato a colpi d'arma da fuoco in via Pascarella, all'altezza del civico 11, mentre era a bordo della sua auto. L'uomo era appena salito in macchina dopo aver assistito a una partita di calcio in un bar del quartiere di Quarto Oggiaro.

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  • allianz

    03 Novembre 2013 - 00:12

    Normale avvicendamento dirigenziale...

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  • Aprile2016

    31 Ottobre 2013 - 15:03

    ***Hanno ucciso l'uomo spaccia non si sa neanche il perché, avrà fatto qualche sgarro ad una banda di lacchè. Alla centrale della polizia il commissario dice che volete che sia. E' il degrado della periferia o forse la mattanza per l'eroina.*

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  • Aprile2016

    31 Ottobre 2013 - 14:02

    Quarto Oggiaro, quarto morto? ***Ma va! Quale mafie, spacciatori fin dagli anni 70, famiglie note di meridionali etc. Il commissario (dall'accento "puro milanese") dice, su RAI Lombardia, che trattasi soltanto di degrado di un "ex quartiere di periferia". (Ex? Allora? Dov'è il degrado? delle due una).*

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