Cerca

Guai centristi

Cene benefiche con i soldi dell'Udc, indagata la cognata di Casini

Silvia Noè, capogruppo al consiglio regionale dell'Emilia Romagna, contesta l'accusa: "Sono solo due contributi"

Cene benefiche con i soldi dell'Udc, indagata la cognata di Casini

La cognata di Pierferdinando Casini indagata per le cene di beneficenza. La Procura di Bologna ha iscritto al registro delle notizie di reato Silvia Noè, capogruppo dell'Udc al Consiglio regionale dell'Emilia Romagna, per aver addebitato al suo gruppo consiliare le spese per due eventi benefici organizzati dalla fondazione Ant. Ma la cognata di Casini, finita sotto la lente degli inquirenti nell'ambito delle indagini sulle spese allegre del parlamento regionale, contesta l'accusa: "Se alcune centinaia di euro sono state finalizzate - ha scritto in una nota - in questi dieci anni per sostenere attività benefiche o di solidarietà, francamente non lo ritengo così deplorevole".

Contributo centrista - Non rimborsi, ma donazioni. “Non penso sia disdicevole se, ogni volta che se ne è presentata l’opportunità - argomenta ancora la capogruppo Udc -, il mio gruppo consiliare abbia potuto sostenere iniziative benefiche negli ambiti più disparati". La Noè, che si dice pronta a chiarire la propria posizione, si leva anche qualche sassolino dalle scarpe: "Vorrei capire qual è l’interesse a confondere vacanze - chiede -, gioielli o dubbie collaborazioni con qualche iniziativa promossa da un’associazione benefica. Mi auguro - continua - un rapidissimo accertamento della verità, perchè fare di tutta un’erba un fascio e confondere onesti e disonesti non aiuterà mai a migliorare la politica".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    01 Novembre 2013 - 16:04

    In altra epoca si diceva: "chi si ferma è perduto" ora il motto è "chi non magna è un pirla" infatti fanno a gara a chi ruba di più in tutte le istituzioni dello stato nessuna esclusa. Dalla Casta alla Giustizia alla Sanità e via dicendo l'imperativo è MAGNA-MAGNA !

    Report

    Rispondi

  • herbavoliox

    01 Novembre 2013 - 09:09

    ... la solidarietà e beneficienza si fa coi soldi propri. Se usa soldi dei contribuenti di chiama FURTO e lei è una ladra! E' ora di chiamare le persone col loro nome.

    Report

    Rispondi

blog