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Il manuale

LA CENA PERFETTA
Ecco cosa fare per essere
impeccabili in ogni serata

Intimo sexy per far colpo, jeans con la suocera. Abiti, piatti e trucchi per essere a posto in ogni serata

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LA CENA PERFETTA
Ecco cosa fare per essere
impeccabili in ogni serata

«Lo confesso, ho sempre parteggiato per Sigourney Weaver in Una donna in carriera. Melanie Griffith non mi è mai stata simpatica: forse erano i capelli con permanente e banana anni Ottanta, e  quei tailleur oggi tanto démodé, ma di fronte a quella sua aria da arrampicatrice sociale, mascherata da finta buona, ho sempre storto il naso. Certo, il capo, in quel caso cinico e spietato, non era proprio uno zuccherino, ma almeno aveva personalità: parola chiave per centrare l’obiettivo  se per caso  vi troverete ad affrontare un tête à tête con il vostro capo, sia che abbiate di fronte una donna più in carriera di voi, sia che dobbiate confrontarvi con un bell’uomo dimezza età, aitante e di successo». Pillole di saggezza di  Giulia Rossi dal suo delizioso  Ricette per la vita in società (edito da Pendragon) in libreria dal 12 novembre.

 Giulia, bolognese di nascita e romana di adozione, nel suo manuale di life-style contemporaneo affronta  dieci situazioni topiche, da cui può dipendere il vostro futuro  o la vostra  felicità: dal primo appuntamento alla cena per farli conoscere, dal ritrovo tra amiche, agli amori clandestini, dalla presentazione ai suoi al pranzo  d’affari e alla  cena «ti devo parlare». Si avvale dell’aiuto di  una  squadra di esperti per offrire   consigli  su come uscire  dall’angolo e sentirsi sicure: dalla preparazione psicologica al look, dal make up al food & drink, dal caffè alla mise en place.  

Prima di una cena con il boss: «Pianificate tutto con cura, informatevi prima sul ristorante dove andrete e scegliete piatti tradizionali,  ma con qualche ingrediente fuori dai canoni: la capacità di uscire dalle righe e sorprendere verrà apprezzata». Nella scelta del look «non siate troppo ardite o sexy: da una lei verrebbe interpretato come una sfida sul tema della seduzione e  un lui potrebbe  fraintendere». Non si deve sedurre con il corpo ma abbagliare con intelligenza e classe, quindi sì a  gonna a matita e camicetta bianca, a scarpe tacco otto, un po’ grosso. Vietato lo stiletto, va bene  la borsa importante ma non troppo, non ostentate una Birkin da 5000 euro.

A qualsiasi età lo si affronti, un primo appuntamento è sempre un primo appuntamento. Non bastano i Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia, dovete volare su e ancora più su, al di là delle nuvole. Siate felici, godetevi il momento, tutta la preparazione minuto per minuto, perché è quella la parte migliore. Vestitevi da principessa ma senza rischiare troppo. Se la storia è destinata a continuare, ci saranno altri momenti per calare gli assi. Qui si gioca tutto sul tacco: deve essere  direttamente proporzionale all’altezza del vostro principe. No ai pantaloni. Si sa che tutti gli uomini amano le donne con le gonne e il femminismo ci ha insegnato che avere gli stessi diritti non vuol dire cercare di essere uguali ai maschi, ma saper sfruttare i nostri  punti forti. L’abito sceglietelo di seta impalpabile; discreto  ma che esalti le  curve. Una fantasia piccola è l’ideale per incantare e magari ipnotizzare il vostro lui durante tutta la serata distraendolo dai vostri piccoli difetti… Colore? Blu per le bionde, rosso per le more.  Certo il  nero è il grande classico, ma  si rischia l’effetto vedova o strega ammaliatrice. Un’accurata manicure è d’obbligo.

Non state attraversando un bel momento: la vostra relazione, dopo una buona partenza, stenta a mantenere la quota, ma avete il forte desiderio di lasciare un indelebile ricordo, nonché di  uscire di scena con un’aura che farà di voi l’ex preferita e temuta dalle prossime fidanzate. Alla sua dichiarazione di guerra («ti devo parlare») scatta    la parola d’ordine: intimo perfetto. Vietate le mutandone contenitive e gli slip a quadrettini rosa. Acquistate la lingerie  della vendetta, senza badare a spese: l’intimo non è mai sprecato, potrà sempre servire in futuro. Copritelo con pantalone skinny, t-shirt e boyfriend blazer, magari del boyfriend prima di lui, così, per sfregio. Magari ci ripensa, e non vi lascia più.

Con i futuri suoceri. La  cumparada, si chiama in Puglia il pranzo in cui si incontrano le famiglie: qui non  è la fidanzata in primo piano. Quindi per lei: jeans, maglioncino a righe e ballerine. Per l’appuntamento al buio, quando sono gli amici a volerti presentare qualcuno, è perfetto l’abito vintage che esprima stile e personalità. Nell’amore clandestino, invece, comanda la seduzione: abito sottoveste in seta  con sopra un  cardigan di lana grossa e sandali  con tacco stiletto che lasciano  i piedi (perfetti) a vista. Un solo gioiello importante, occhi truccati per sottolineare lo sguardo sensuale. Profumo: bouquet ambrato e orientale (l’ambra grigia ha un  alto potere afrodisiaco). E per una serata inaspettata: seguite il vostro istinto. 

di Daniela Mastromattei

 

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