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L'ordinanza del Gip di Roma

"Ti do 45 euro, adesso girati"
Il sesso di Paolini coi ragazzini

Gabriele Paolini

Gabriele Paolini

È stato per anni dietro la notizia, disturbando le dirette tv di tutto il mondo. Ora è lui la notizia. Perché Gabriele Paolini, il romano di 40 anni soprannominato anche “il profeta del condom”, è stato arrestato domenica sera con le pesanti accuse di induzione alla prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico. Il 40enne è stato fermato nel centro di Roma dai carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, che da mesi lo stavano intercettando e che sono riusciti a incastrarlo grazie a una serie di filmati, girati da lui stesso, mentre faceva sesso con ragazzini. Le indagini erano partite grazie a una segnalazione, arrivata ai militari da un laboratorio fotografico di Riccione, che aveva ricevuto via Internet, da un punto vendita della Capitale, alcuni file da stampare. Quando i titolari hanno visto ciò che era contenuto nella cartellina - ovvero scatti che ritraevano il disturbatore tv mentre faceva sesso con alcuni minorenni - hanno sporto denuncia al 113. I carabinieri hanno così costruito un castello di pesanti prove, che ha condotto alla “cantina degli orrori”, dove si svolgevano gli incontri hard e che, domenica sera, ha spinto il gip Alessandra Tudino a emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Paolini si trova ora in cella a Regina Coeli, ma l’attività investigativa prosegue, vista la mole di materiale che i carabinieri hanno sequestrato in diverse abitazioni in uso al presunto pedofilo. 

GLI INCONTRI  - In un video diffuso ieri dai militari di San Lorenzo in Lucina è ripresa la cantina, nel quartiere di Montesacro, che il disturbatore tv utilizzava per gli incontri. Una parete di libri accatastati, qualche cassettiera e un telo per terra, che serviva come giaciglio per i rapporti sessuali anche completi che Paolini consumava coi ragazzini adescati via chat. Tre, tutti studenti 16enni che frequentano licei e istituti della Capitale e provengono da famiglie normali, quelli che sono stati per ora riconosciuti e ascoltati dai pm. «Bravi ragazzi», così li definiscono gli investigatori, adolescenti che avevano rapporti occasionali con l’uomo solo per racimolare qualche soldo e comprare un piumino nuovo, qualche ricarica telefonica o un paio di jeans alla moda. Il presunto pedofilo li pagava dai 15 ai 45 euro ad incontro, ma la cifra aumentava anche in base alle prestazioni. 

I FILMATI - Nei video, prodotti di recente dal 40enne grazie a una telecamera appositamente posizionata in cantina, venivano filmate pure le proposte di offerta di denaro ai ragazzi. «Quindici euro vuoi? Ok», esclama Paolini a un adolescente con lui in una camera da letto. «Abbiamo fatto 30, girati un attimo», dice nello scantinato a un altro un po’ perplesso che voleva andare via, «fidati, non ti faccio nulla, ma cosa pensi», aggiunge Paolini. Al diniego del 16enne l’uomo cede: «A 45 allora». Poi c’è un filmato in cui, durante un rapporto sessuale completo, il minorenne fa notare al presunto pedofilo che il tempo è scaduto. Paolini, facendo riferimento a un tassametro del taxi , dice per evitare l’interruzione: «Dai, ti offro altri 30 euro». Tanti i minorenni circuiti da Paolini e ripresi nei filmati ora al vaglio degli inquirenti.

LE TESTIMONIANZE - «Per noi era l’uomo della tv, il personaggio famoso. Quello che facevamo ci sembrava normale». È questo che hanno raccontato ieri le tre vittime al pm Claudia Terracina, nel corso di un’audizione protetta alla presenza di uno psicologo. «Il rapporto con Paolini era qualcosa di normale», hanno spiegato i 16enni, perché «era un volto noto della tv e conoscerlo era motivo di vanto con gli amici». Una conoscenza che andava avanti da tempo e non si fermava alla sola cantina buia di Montesacro. «Con la sua auto spesso andavamo in giro, ci portava a giocare a bowling. Ci ha anche portato a bere il the a casa con i suoi. Il padre di Paolini ci ha insegnato quel gioco da anziani con le carte, la briscola», hanno detto.

«ASOCIALE E FREDDO» - Racconti sconcertanti, che mostrano un uomo freddo, abile nel conquistare la fiducia dei minorenni e nel plagiarli a tal punto da indurli ad avere rapporti sessuali in cambio di poche decine di euro. È così che il gip Tudino descrive Paolini. Il disturbatore della tv, si legge nelle 14 pagine dell’ordinanza, ha agito «con freddezza, professionalità ed abilità in un quadro di assoluta svalutazione dell’altrui libertà, con acclarata incapacità di governo dei propri impulsi antisociali». La personalità del 40enne è caratterizzata da «assoluta incapacità di contenimento, esasperata ed anzi enfatizzata nella relazione con minori (testimoniata anche dalla esaltazione narcisistica insita nella auto-produzione del materiale)» e con «totale assenza di continenza e di rispetto dell’altrui persona, oltre a dispregio delle regole civili». Il gip, secondo il quale sussistono il pericolo di fuga, di inquinamento probatorio e di reiterazione dei reati, ha specificato come Paolini (che in totale avrebbe prodotto 110 file tra foto e video) «non solo non ha esitato ad indurre diversi minorenni ad atti sessuali mercenari, ma ne ha documentato le prestazioni con l’intento di diffondere materiale a terzi». 

LA CAMPAGNA - Proprio lui, che a 15 anni ha rivelato di aver subìto abusi, da vittima è diventato carnefice. E che, solo lo scorso anno, aveva promosso su Facebook una raccolta firme contro i pedofili. «Posso dirvi che queste persone che abusano di poveri bambini sono senza pietà e senza scrupolo ed è per questo che meritano la pena di morte. Quindi sì alla pena di morte per pedofili e stupratori e sì alla felicità dei bambini». 

di Rita Cavallaro

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Commenti all'articolo

  • Cesare_Torino

    15 Novembre 2013 - 12:12

    purtroppo in Italia non esistono i referendum propositivi sennò bisognerebbe indirne uno a favore della castrazione ( e non chimica ) di certi soggetti che insozzano il genere umano.

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  • Tobyyy

    13 Novembre 2013 - 23:11

    Signore e signori, ed ecco a voi, il prototipo dei nuovi comunisti...! Ricchi figli di papà, nullafacenti, generalmente cretini e rompicoglioni, mantenuti, viziati e finocchi....! Ed ingannano la povera gente, facendogli credere, che a rovinare l'Italia sia stato Berlusconi....! Zozzoni bugiardi falsari comunisti.....!

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  • perfido

    13 Novembre 2013 - 21:09

    In cella non ti azzardare a porti dietro qualche detenuto per continuare a fare gestacci. Stai bene attento, piuttosto, prova a farli divertire con un bel giochetto, ad es : cammina a mo' di animale, e cioè, anche con le mani e vedrai quanto ti faranno gioire. Almeno così dicono.

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  • Tobyyy

    13 Novembre 2013 - 20:08

    Datelo a me lo spilungone rompicoglioni, gli farò un trattamento speciale, assieme a tutti i comunisti che potete, li porterò lassù su su su... a fare un giretto panoramico a 10 metri di quota, poi tutti giù per terra.....si ma senza paracadute, come faceva il grande generale democratico Cileno che ripulì il Paese da questi zozzi vermi parassiti....!

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